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di Elena Del Duca
Lucera. "Parlare d’amore sempre e
comunque". Così l’attrice Virginia Barret (nota ai più per aver
recitato nella soap "Vivere" ma che ha alle spalle una lunga
esperienza teatrale), ha riassunto la morale che sottende ai due
"minifilm"che la vedono protagonista, autrice e sceneggiatrice,
presentati alla stampa nel pomeriggio di giovedì 13 Giugno. Anche questa
volta il "deus ex machina" dell’avvenimento è stato Germano
Benincaso, nell’importante ruolo di produttore e attore. Le riprese dei
due cortometraggi "Arance di Natale" e "Specchi"sono
state ambientate interamente a Lucera, anche per volontà della stessa
Barret che, originaria di Troia, ha affermato: "..per la prima volta
ho vissuto la mia terra in modo totale" e aggiungeremo
"intenso" visti gli estenuanti ritmi di lavorazione che per
cinque giorni hanno impegnato attori e troupe alle prese con inconvenienti
tecnici e imprevisti di percorso: molti gli aneddoti "dietro le
quinte". Ma "Arance di Natale" e "Specchi" sono
stati girati lo stesso, e proprio qui, a Lucera, con l’ausilio e la
buona volontà di molte persone comuni che hanno dato il loro contributo
alla realizzazione materiale di molte scene. La stessa Barret e Germano
Benincaso hanno evidenziato con grande soddisfazione il clima di
familiarità che si è creato sul set, ringraziando tutti. La vera novità
è stata l’esordio di "attori in erba", come la stessa figlia
di Germano, Stefania Benincaso e la partecipazione di alcuni allievi dell’Accademia
del Teatro "Verdi" di S. Severo diretti da Ciro Persiano. Il
primo corto "Arance di Natale", è una commedia all’italiana,
scritta da Virginia Barret la quale interpreta la stessa protagonista
"Sasha", in età giovanile. Germano Benincaso veste i panni del
commissario, ormai una parte a lui familiare, che interroga la donna
accusata di aver rubato delle arance. Il racconto è intessuto di continui
flashback sulla vita di "Sasha", i quali saranno in bianco e
nero con macchie di colore gialle, arancio e rosse (il
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colore delle arance). E’ la storia di una
donna, lasciata sempre sola dal marito che inscena un natale
"diverso". Il finale rivelerà la morale della storia: "l’amore
si può perdere ma l’ironia no!". "Specchi"è un
"corto" con soggetto di Laura Balogh, trattamento di Maria Elena
Mastrangelo e sceneggiatura di Virginia Barret, che è stato dedicato alle
problematiche connesse alla sindrome di "down". Non a caso il
protagonista è Alfredo Scarlata, che ha recitato straordinariamente in
"Ti voglio bene Eugenio" accanto a Teresa De Sio e Giancarlo
Giannini, il quale per lo stesso film, girato l’anno scorso tra Foggia e
Lucera, ha vinto il prestigioso "David" di Donatello. La
presentazione dei due cortometraggi è stata l’occasione per la prima
uscita ufficiale del neo sindaco Giuseppe Labbate, a cui Germano Benincaso
ha rivolto, denunciando il mancato interesse a riguardo della scorsa
amministrazione, un sincero invito ad appoggiare le iniziative
cinematografiche che possono promuovere al meglio l’immagine della
nostra città e creare un notevole profitto economico.Avanzate anche altre
proposte di carattere artistico, come la creazione di un centro di
produzione cinematografica che si avvalga della collaborazione esterna di
un’altra agenzia stabile. Ad ottobre è prevista la prima proiezione.
(Nella foto: Germano Benincaso al centro con i
bafficon il cast degli attori. A sinistra Virginia Barret)
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