Al castello svevo-angioino il concerto dei Matia Bazar- nostra intervista alla cantante solista Silvia Mezzanotte

Tutti a casa dei Matia Bazar !

di Elena Del Duca

Lucera. "Solo tu", "Vacanze romane", "Ti sento", "Stasera che sera": sono solo alcuni dei grandi successi che hanno scandito la carriera dello storico gruppo musicale dei Matia Bazar. Un complesso che da circa due anni, è rinato con la splendida voce femminile di Silvia Mezzanotte.

E, proprio tra le tante iniziative legate all’84° Giro d’Italia, la "ciliegina sulla torta" è stata il concerto dei Matia Bazar. Il castello svevo- angioino, all’ombra del quale si è disputata la sfida rosa, la sera del 21 maggio si è trasformato in un grandissimo contenitore di gente entusiasta che, nonostante qualche capriccio del tempo, ha assistito in gran numero allo spettacolo. L’esibizione, è stata un excursus tra vecchi e nuovi successi: dalle primissime canzoni ai recenti successi sanremesi: "Brivido caldo" e "Questa nostra grande storia d’amore". Piero Cassano e Giancarlo Golzi, gli storici componenti dei Matia Bazar, hanno trovato nei nuovi Fabio Perversi e Silvia Mezzanotte la metà del gruppo che era venuta a mancare, e visti i risultatati …hanno scelto proprio bene! Sul palco si sono esibiti corpi e anime uniti in simbiosi nello stesso amore per la musica. Ed è il caso di dire che l’anima del gruppo, sottolineando la bravura di tutti, è ora lei: Silvia Mezzanotte, che, qualche ora prima del concerto,ci ha raccontato le emozioni che prova quando canta.

D."Silvia, ‘stasera che sera’…i Matia Bazar si esibiscono per la prima volata a Lucera!"

R."Si, è la prima volta che veniamo a Lucera. Mi aspettavo la piazza invece, ci troviamo a cantare in questo magnifico posto. Poi, qui c’è tanta

 

 gente…speriamo che il Castello si riempi tutto, anche se so che è impossibile!"

D."Il vostro concerto dura circa due ore, sicuramente accontentate i desideri di tutti i vostri fans…"

R."Si, il nostro concerto è un viaggio a tappe attraverso ventisei anni di musica in cui cerchiamo di cantare un po’ tutto quello che è il repertorio dei Matia Bazar: da "Stasera che sera" ai successi sanremesi di questi ultimi due anni".

D."Cosa provi quando sali sul palco e c’è tanta gente che vuole ascoltare la tua splendida voce?"

R." Sul palco mi sento come a casa mia. Lo considero un po’ la nostra casa estiva e tutte le persone che vengono a vedere i concerti dei Matia Bazar sono invitate a casa nostra!"

D."Com’è il tuo rapporto con il pubblico?"

R."Per me è una droga! Io dico sempre che se non ci fosse il nostro pubblico, non potremmo essere sul palco"

D."Silvia, ogni volta che canti trasmetti un ‘brivido caldo’a chi ti ascolta. C’è una canzone che quando la canti ti trasmette questa stessa sensazione?"

R."Ce ne sono diverse. Ma, penso che "Cavallo Bianco" dei Matia Bazar è la canzone che sento di più. E’ la stessa che mi ha avvicinato maggiormente a loro quando Giancarlo Golzi mi ha ascoltato in un piano bar di Pavia. Poi, mi piace molto Claudio Baglioni. La sua canzone che preferisco è ‘Mille giorni di te e di me’".

E visto, che la "storia d’amore" di Silvia con i Matia Bazar è iniziata la magica sera del 26 aprile di soli due anni fa, noi le auguriamo che la sua possa essere una "lunga, grande carriera!"

 

 

 

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