I consiglieri comunali pagati come cirurghi "altamente specializzati"

Indennità di finzione ovvero il mestiere del consigliere

 Riceviamo e volentieri pubblichiamo un comunicato di Rifondazione Comunista, che richiama l’attenzione sulla famosa questione "morale" (comprendente anche il cosiddetto "conflitto di interessi"). Questa sensibilità da parte di un partito che fa parte della maggioranza guidata da Bonghi non può che far piacere a tutti i cittadini; ma c’è da osservare che le cose non camminano da sole ed è ovvio che la proposta di creare uno nuovo "mestiere", quello del consigliere, approvata all’unanimità, è partita su iniziativa proprio della maggioranza, di cui RF fa parte integrante.

LUCERA. La normativa vigente consente agli Enti Locali di deliberare la trasformazione del gettone di presenza in indennità di funzione; noi, come Partito della Rifondazione Comunista non intendiamo contestare il riconoscimento economico agli Amministratori, ma ci sembra necessario intervenire sulle forme che sta assumendo l'attuazione della normativa medesima. In discussione è la tendenza in atto a decretare aumenti generalizzati che spesso non tengono nel debito conto le condizioni generali dei bilanci degli Enti Locali: si tende a scegliere la forma di veri e propri stipendi per i consiglieri comunali. Il paradosso è che mentre si riducono gli spazi e la credibilità della politica, si aumentano i costi del ristretto ceto politico. Non ci convince affatto scaricare sulle Istituzioni -in questo caso l'Ente comunale- i costi crescenti del ceto politico. In alcuni casi assistiamo alla scelta sciagurata di aumentare la pressione fiscale per finanziare gli aumenti degli Amministratori; la carica elettiva di Consigliere Comunale viene spesso considerata alla stregua di un posto di lavoro. Nelle Istituzioni, pertanto, si determinano fibrillazioni di dubbia natura politica. E' il caso della nostra città, in cui si stanno verificando situazioni al limite della indecenza politica e morale: si convocano e si riuniscono le Commissioni Consiliari minimo per tre volte a settimana; le riunioni stesse durano spesso solo pochi minnuti e si riducono solo a una chiacchierata fra "amici al bar"; da esse non esce nulla di costruttivo:argomenti che potrebbero essere licenziati in una o al massimo due sedute, vengono "esaminati" in decine di incontri. 

Naturalmente i costi lievitano in modo esponenziale, poiché ogni gettone di presenza ammonta a £. 87.000; se moltiplichiamo il costo del gettone per tre Commissioni a settimana, ricaviamo che ogni consigliere comunale (nessuno escluso) incamera ogni mese circa 1.131.000 lire, senza contare i Consigli Comunali e, per alcuni, le Conferenze dei capigruppo (tre a settimana). Quasi uno stipendio di un operaio che lavora 120 ore al mese, con la differenza che i consiglieri "lavorano" solo per alcune ore al mese: sono cioè pagati alla stregua di un chirurrgo altamente specializzato. Chi controlla, per suo ruolo, il buon funzionamento degli Organi Istituzionali? Ora tra i consiglieri comunali di Lucera, senza differenze di maggioranza e minoranza, si parla di trasformare il gettone in indennità di funzione (stipendio) e di rapportarlo al 33% dell'indennità del sindaco, cioé a Lit. 2.343.000 lorde, con la "leggera" differenza che il sindaco è in aspettativa non pagata, mentre i consiglieri comunali continuano normalmente a svolgere la loro attività lavorativa, godendo finanche di permessi retribuiti (a carico del Comune) per partecipare alle Commissioni, con ulteriori aggravi di spesa per le casse comunali. La nostra proposta politica - sociale - economica: dovranno essere elette consiglieri comunali solo persone rigorosamente disoccupate o in attesa di prima occupazione.

- Diciamo NO ad aumenti generalizzati nelle diverse forme;

- Continuiamo ad essere favorevoli al gettone di presenza con adeguamenti riferiti agli indici ISTAT;

- La spesa dell1Ente in questa materia va diversamente indirizzata: occorre consentire ai Gruppi consiliari di svolgere le loro funzioni istituzionali, fornendo loro mezzi, strumentazioni e spazi adeguati. Questo obiettivo, fra l'altro, è contemplato nella recente normativa.

Lucera, 30 maggio 2001.

Partito della Rifondazione Comunista Circolo "A. Gramsci"- LUCERA

 

 

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