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Che l’ I.T.C. "P. Giannone" di
Foggia sia da anni ormai impegnato sul terreno dell’ "educazione
interculturale", tanto da fare dell’insegnamento in dimensione
sovranazionale un asse portante del suo POF, è un dato incontrovertibile,
come provano le numerose iniziative messe in cantiere negli anni- dal
"Primo convegno europeo degli studenti medi" (Foggia, 26 aprile-
1maggio 1992) al Corso di aggiornamento per dirigenti scolastici e docenti
referenti delle scuole medie di 2° grado sul tema "La dimensione
europea dell’educazione e dell’insegnamento" (Foggia, 22-24
ottobre 1996); dall’inserimento nella scuola di una studentessa
australiana, di nome Tess PAUL (a.s.2000/01- classe 3^A Programmatori) al
seminario di studio per docenti di lingue sul tema "Crescere nell’Europa
del XXI secolo. I progetti europei nella nostra provincia" (Foggia, 5
– 7 marzo 2001) – e nella sua qualità di scuola – polo per il
progetto DEURE (dal 1995) e in quella di CRT nell’ambito del Progetto
Lingue 2000 (dal 1998) e nell’altra ancora di sede del Centro locale di
Intercultura (dal 1999). In questo contesto di
riferimento si comprende facilmente anche la ratio dello scambio
di allievi in atto in questi giorni nella scuola: per la terza volta
(Foggia, Argentan, Foggia) 21 studenti dell’ITC "P. Giannone"
della sede centrale e della sede di Troia si incontrano con altrettanti
allievi francesi del "Lycée Mézeray" di Argentan (Basse
Normandie), nell’ambito di una articolato progetto sul tema "Essere
cittadino europeo. Conoscenza e confronto delle proprie realtà
geografiche, economiche ed artistiche". Così, sotto il coordinamento
delle docenti Giovanna FUSO (sede di Foggia) ed Enza.BORTONE (sede di
Troia) – alla cui fine sensibilità e al cui fattivo impegno si deve l’iniziativa
– per ben 12 giorni (dal 28 aprile al 9 maggio 2001) coetanei italiani e
francesi – questi ultimi guidati dagli insegnanti Elisa BARBOLINI e Yan
RONDEAU e dal preside della scuola prof. Jean-Louis CAFFAREL (presente a
Foggia a partire dal pomeriggio del 3 maggio)- condivideranno una bella
avventura di confronto, di dialogo e di amicizia, avendo tutti insieme,
grazie alle attività programmate, la possibilità di crescere, di
arricchirsi culturalmente e di stabilire positive relazione
interpersonali. Avranno gli studenti francesi e i
loro insegnanti – ospiti rispettivamente di famiglie foggiane e troiane
e di docenti dell’una e dell’altra sede – l’opportunità di
visitare luoghi interessanti della nostra provincia (Siponto, Manfredonia,
Vieste, Troia, Sant’Agata, Lucera, Castel del Monte, Trani); di
conoscere il nostro sistema scolastico attraverso il coinvolgimento
diretto in lezioni in aula di geografia (La Puglia e il nostro
territorio, a cura della prof.ssa Annalisa CICCARIELLO) e di letteratura
italiana (Dante, a cura delle docenti Ermelinda BUONO e Michelina BUFFO;
Petrarca a cura della prof.ssa Maria Incoronata LIGUORI); di partecipare
ad attività sportive (Step e partita di pallavolo, a cura della prof.ssa
Antonia CIASULLO; attività sportive varie, a cura del prof. Giovanni DELL’OLIO)
e a momenti di studio (Due regioni a confronto: Normandia/Puglia, a cura
dei docenti Antoinette RUGGIERO, Annalisa CICCARIELLO e Giovanna. FUSO);
di avvicinarsi all’economia della nostra terra, visitando la Fiera di
Foggia. Elemento fondante, poi, dell’intero programma è la
partecipazione attiva non solo dei genitori ospitanti – letteralmente
contagiati dell’entusiasmo delle proff.sse Giovanna FUSO ed Enza BORTONE
– ma soprattutto degli allievi coinvolti nell’iniziativa, che si
cimenteranno nel ruolo di guide turistiche, accompagnando gli uni – gli
studenti, cioè, del "Laboratorio Europa" di Troia – i
colleghi francesi in un’ interessante visita guidata
per la città ed illustrandone le preziose risorse storiche e
archeologiche, gli altri – gli studenti dell’indirizzo turistico della
sede di Foggia – guidando i coetanei francesi attraverso le bianche case
di Sant’Agata dominata dal Castello normanno
– svevo. E’, questa, in fondo, la strada
maestra per educare i giovani ad una nuova forma di cittadinanza, che nei
documenti del Consiglio di Europa viene definita "citoyenneté
plurielle", cioè "cittadinanza multipla", con riferimento
all’integrazione delle nuove generazioni in una serie di comunità
concentriche in senso culturale e giuridico-sociale, dal comune alla
regione allo Stato, all’Europa,
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al mondo: in questa direzione la scuola
può e deve svolgere un ruolo decisivo – così come amava ripetere J.
Monnet, uno dei padri fondatori dell’Europa – perché il concetto di cittadinanza,
come quello di dimensione europea, non resti una nozione astratta,
ma diventi "storia", carne, realtà, trovando legittimazione non
soltanto nel pur ricco patrimonio di valori riconosciuti dai popoli dell’Europa
ora unita, ma soprattutto nella volontà di questi popoli di trascendere
le proprie nazionalità e le proprie appartenenze, per accedere ad una
Comunità, oggi ad un’Unione, che sia in grado di dettare regole da
tutti accettate e condivise. Si tratta per la scuola, in altre parole, di
svolgere una incisiva azione educativa sul terreno dell’affinamento
delle coscienze , sinora sostanzialmente trascurato: il processo di
integrazione, infatti, ha valorizzato fino a qualche tempo fa
prevalentemente la linea economica e monetarista, ma oggi non sfugge più
ad alcuno che, senza un quadro valoriale di appartenenza assolutamente
nuovo e intimamente radicato nella
consapevolezza/partecipazione/condivisione di tutti i cittadini dell’Unione,
l’Europa mancherebbe dell’anima, della sua dimensione
più profonda, cioè, non potendosi più oggi concepire l’unificazione
europea come mero prodotto dell’euroburocrazia di Bruxelles o della
diplomazia degli Stati nazionali. Lo scambio di
allievi – come quello in atto presso l’ITC "P. Giannone" di
Foggia e di Troia – è, pertanto, uno strumento privilegiato a
disposizione della scuola, purchè programmato ed attuato secondo un
percorso ben calibrato: è, infatti, una preziosa occasione per promuovere
un serio discorso di educazione alla mondialità e alla cittadinanza
consapevole, sollecitando i giovani ad apprendere a vivere insieme attraverso
un’intensa immersione nella cultura dell’ "altro" ed
attraverso l’attivazione della propria sensibilità e delle proprie
emozioni, tali da determinare un vero e proprio cammino di crescita umana
ed emotiva. Alla scuola spetta il compito di non disperdere la pregnanza
formativa di uno scambio facendone un elemento di ricchezza duraturo nel
tempo e non una semplice parentesi, perché la coscienza europea – e
quindi la interiorizzazione del concetto della diversità come risorsa
utile a dar vita alla "casa europea" prima e a "quella
planetaria" poi – si costruisce per effetto di un impegno continuo
degli operatori scolastici, che faccia sentire ai giovani l’appartenenza
all’Europa come un traguardo da raggiungere giorno dopo giorno, anno
dopo anno, nel contesto di un progetto che scandisca le tappe di tale
azione e preveda modi e tempi di attivazione di verifica. In questa logica
si spiega l’individuazione, presso l’ITC "P. Giannone", di
un GRUPPO COORDINATORE DI PROGETTO – costituito dal direttore dell’
APT di Foggia avv. Michele ABBATESCIANNI, dal dirigente scolastico prof.
Alfonso PALOMBA, dalla prof.ssa Maria Rosaria DE SANTIS referente DEURE e
dalle docenti Giovanna FUSO, referente del Progetto Lingue 2000, ed Enza
BORTONE, responsabile del "Laboratorio Europa" di Troia – al
quale è affidato il compito non solo di monitorare e valutare l’iniziativa,
ma anche di socializzare gli esiti e soprattutto di fare in modo che il
seme gettato continui a produrre frutti. Vale la
pena, infine, citare tutti i protagonisti dello scambio e sul versante
Argentan e sul versante Foggia/ Troia:
ALUNNI FRANCESI :
Caroline SCHNEIDER – Elodie OURSEL –
Caroline BIGNON – François RIPAULT – Miguel MARTINS – Elise DI
CIOCCIO – Arthur LEPELLETIER – Elodie SALMON – Celine MOINE –
Amandine SELLE.
ALUNNI ITALIANI OSPITANTI:
Chiara IACOBUCCI – Daniela SCOPECE –
Paola STAFFIERI – Vincenzo TAGGIO – Francesco VALLETTA – Simona
ZINGARO – Pasquale BONFITTO – Giuliana GIARNERA – Ornella
BALESTRIERI – Miriam e Isidoro OGNISSANTI. Alfonso Palomba Dirigente
Scolastico ITC "P. Giannone" FOGGIA
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