La crisi della giunta comunale lucerina

Coma profondo

di Giuseppe Grasso

Coma profondo: non esistono forse altre parole per meglio fotografare lo stato attuale dell'amministrazione di Palazzo Mozzagrugno. Ormai i recenti sviluppi di una crisi che si trascinava da tempo come una febbricola, hanno evidenziato una situazione a dir poco impresentabile. La mediocrità (a voler usare un eufemismo) l'ha sempre fatta da padrona in questi tre anni di amministrazione di centro-sinistra che a dire il vero poco o nulla ha realizzato in termini di sviluppo per la città di Lucera (e se lo ha fatto davvero non ce ne siamo accorti), assecondandone ed adeguandosi al torpore e all'apatia, ormai veri padroni del campo. Chi ha creduto e crede nei valori del centro-sinistra, e per la verità non se la passa bene nemmeno a livello nazionale, ha davvero da farsi venire delle crisi di coscienza a vedere lo spettacolo non molto decoroso 

di questa amministrazione comunale che ha ricevuto ampio e plebiscitario mandato dalla cittadinanza (ricordiamo la vittoria già al primo turno delle amministrative) e che si sta sfaldando come le colline di questa città, a testimonianza di un degrado del paesaggio specchio di un degrado delle coscienze. A quei lucerini, che pure se lo aspetterebbero come logica conseguenza, purtroppo non verrà nemmeno la magra consolazione di veder sgombrare il campo da parte di personaggi così mediocri e incapaci di rispettare gli impegni presi con la città. Anzi, costoro con facce di bronzo torneranno chiedere fiducia per fare quanto già non hanno fatto. Sarebbe autolesionismo bello e buono riconfermargliela. Ma così va il mondo, in fondo ogni comunità ha la classe politica che si merita, e non si capisce proprio perchè dovrebbe fare eccezione proprio la bella addormentata Lucera.

 

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