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di Elena Del Duca
LUCERA. Una possibile schiarita nel deserto panorama
lavorativo di Capitanata si prospetta nella cittadina sveva. Nei soli
quattro mesi d’incarico, l’Assessore al Lavoro, alla Formazione
professionale e alle Politiche Comunitarie, Antonio Di Matto si è subito
messo all’opera, ponendo nuove basi per l’accesso al mondo del lavoro.
L’occasione presa al volo è stata quella dei POR. In
particolare stiamo parlando della misura 3.14 inerente alla Promozione
della partecipazione femminile al mercato del lavoro attiva per l’appunto,
nell’avviso relativo alla presentazione di progetti per attività
formative POR 2000-2006- Completamento di programmazione Asse III Risorse
Umane, pubblicato dalla Regione Puglia. Sei i progetti presentati,
candidati ai benefici del programma suddetto che, come ha affermato l’Assessore
Di Matto sono stati redatti "partendo prima di tutto dall’utenza"
e quindi da un riscontro concreto delle necessità giovanili del nostro
territorio.
"Educatore asili nidi" , "Operatore dei
servizi privati alla famiglia, custodia e animazione dell’infanzia",
"Ludotecaria", "Assistente domiciliare", "Esperta
per la promozione e la commercializzazione di produzioni tipiche",
"Progettista disegnatore di manufatti dell’artigianato
artistico": questi nello specifico i progetti proposti, ognuno dei
quali prevede 900 ore di formazione, di cui 270 di stage, e a cui potranno
accedere 18 donne per corso.
Le lezioni saranno coordinate da un’équipe di
professionisti di diverse discipline ed esperienze.
La finalità, oltre a quella di offrire alle allieve
maggiori opportunità di accesso al mercato lavativo, è quella di
diminuire lo squilibrio fra l’offerta di lavoro e l’occupazione
formale, fra il tasso di occupazione degli uomini e quello della donne,
squilibrio elevato in Puglia e anche nella Provincia di Foggia. Non ci
sarà alcun impegno finanziario per l’Amministrazione comunale lucerina,
ne per le
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associazioni partner, tra cui l’INFORCOOP, in
quanto i progetti sono stati già finanziati dal FSE, dal Ministero del
Lavoro e della Previdenza Sociale. Ora si spera che tutti, o almeno parte
di essi, rientrino tra quelli che avranno i finanziamenti: in tal caso i
progetti diventeranno immediatamente attuativi con la pubblicazione dei
rispettivi bandi di concorso. Ma le novità non finiscono qui. A gennaio
2002 sarà operativo a Lucera uno sportello Informazione Lavoro- giovani
che, come ha sottolineato Di Matto, sarà " un importante incubatore,
nonché veicolo di formazione/informazione, per tutti coloro che
desiderano accedere alle nuove offerte che il mercato del lavoro offre,
per consentire loro un primo livello di riflessione informata, sia per il
‘singolo’ che per le ‘aziende’".
E ancora un altro progetto che concorre ad ottenere i benefici finanziari
preposti. La Ats new job- Capofila co.ri tecna e il Comune hanno stipulato
un protocollo di partenariato per la realizzazione del progetto formativo
rientrante nell’avviso n. 3 "lotta alla disoccupazione
intellettuale" emanato dal Ministero del Lavoro e dalla Previdenza
Sociale a cofinanziato dal FSE. Il progetto è rivolto ai disoccupati da
almeno dodici mesi in possesso di laurea o di diploma universitario. La
finalità è quella di promuovere un programma straordinario di formazione
relativo all’acquisizione di competenze professionali nel campo delle
tecnologie informatiche e della comunicazione.
Infine, saranno attivati a breve il corso base informatico per patente
E.C.D.I. per dipendenti comunali e il programma di primo soccorso per il
corpo di Polizia Municipale.
Insomma, molto bolle in pentola. L’informazione e la formazione
"quale strumento per accompagnare lo sviluppo del tessuto
sociale", possono rappresentare il punto di svolta di un nuovo
cammino di crescita territoriale.
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