Da gennaio 2002 a Lucera uno sportello informazione lavoro- giovani

InformAZIONE- FORMAZIONE & LAVORO

di Elena Del Duca

LUCERA. Una possibile schiarita nel deserto panorama lavorativo di Capitanata si prospetta nella cittadina sveva. Nei soli quattro mesi d’incarico, l’Assessore al Lavoro, alla Formazione professionale e alle Politiche Comunitarie, Antonio Di Matto si è subito messo all’opera, ponendo nuove basi per l’accesso al mondo del lavoro. L’occasione presa al volo è stata quella dei POR. In particolare stiamo parlando della misura 3.14 inerente alla Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro attiva per l’appunto, nell’avviso relativo alla presentazione di progetti per attività formative POR 2000-2006- Completamento di programmazione Asse III Risorse Umane, pubblicato dalla Regione Puglia. Sei i progetti presentati, candidati ai benefici del programma suddetto che, come ha affermato l’Assessore Di Matto sono stati redatti "partendo prima di tutto dall’utenza" e quindi da un riscontro concreto delle necessità giovanili del nostro territorio. "Educatore asili nidi" , "Operatore dei servizi privati alla famiglia, custodia e animazione dell’infanzia", "Ludotecaria", "Assistente domiciliare", "Esperta per la promozione e la commercializzazione di produzioni tipiche", "Progettista disegnatore di manufatti dell’artigianato artistico": questi nello specifico i progetti proposti, ognuno dei quali prevede 900 ore di formazione, di cui 270 di stage, e a cui potranno accedere 18 donne per corso. Le lezioni saranno coordinate da un’équipe di professionisti di diverse discipline ed esperienze. La finalità, oltre a quella di offrire alle allieve maggiori opportunità di accesso al mercato lavativo, è quella di diminuire lo squilibrio fra l’offerta di lavoro e l’occupazione formale, fra il tasso di occupazione degli uomini e quello della donne, squilibrio elevato in Puglia e anche nella Provincia di Foggia. Non ci sarà alcun impegno finanziario per l’Amministrazione comunale lucerina, ne per le

 

 

 

 

 

 associazioni partner, tra cui l’INFORCOOP, in quanto i progetti sono stati già finanziati dal FSE, dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Ora si spera che tutti, o almeno parte di essi, rientrino tra quelli che avranno i finanziamenti: in tal caso i progetti diventeranno immediatamente attuativi con la pubblicazione dei rispettivi bandi di concorso. Ma le novità non finiscono qui. A gennaio 2002 sarà operativo a Lucera uno sportello Informazione Lavoro- giovani che, come ha sottolineato Di Matto, sarà " un importante incubatore, nonché veicolo di formazione/informazione, per tutti coloro che desiderano accedere alle nuove offerte che il mercato del lavoro offre, per consentire loro un primo livello di riflessione informata, sia per il ‘singolo’ che per le ‘aziende’". E ancora un altro progetto che concorre ad ottenere i benefici finanziari preposti. La Ats new job- Capofila co.ri tecna e il Comune hanno stipulato un protocollo di partenariato per la realizzazione del progetto formativo rientrante nell’avviso n. 3 "lotta alla disoccupazione intellettuale" emanato dal Ministero del Lavoro e dalla Previdenza Sociale a cofinanziato dal FSE. Il progetto è rivolto ai disoccupati da almeno dodici mesi in possesso di laurea o di diploma universitario. La finalità è quella di promuovere un programma straordinario di formazione relativo all’acquisizione di competenze professionali nel campo delle tecnologie informatiche e della comunicazione. Infine, saranno attivati a breve il corso base informatico per patente E.C.D.I. per dipendenti comunali e il programma di primo soccorso per il corpo di Polizia Municipale. Insomma, molto bolle in pentola. L’informazione e la formazione "quale strumento per accompagnare lo sviluppo del tessuto sociale", possono rappresentare il punto di svolta di un nuovo cammino di crescita territoriale.

 

 

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