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San Marco la Catola: secolare tradizione dei fuochi di
Sant’Antonio.
Ogni anno a San Marco la Catola, come in ogni paese del
Sub Appennino Dauno settentrionale il 13 giugno si ripetono da secoli i
fuochi in onore di Sant’Antonio da Padova, in ogni rione dal Giardino
alla Porta a Monte, da San Lorenzo a Piazza Municipio. Il fuoco oltre che
fonte di calore di luce e di vita, è, da sempre considerato il simbolo
del focolare domestico, il centro della comunità. In questo particolare
giorno tutti giovani ed anziani per tradizioni visitano 13 fuochi,
recitando il rosario o pregando accanto alla fiamma che si sprigiona dalla
legna verso il cielo. Tante persone sostano tutta la notte fino all’alba,
aspettando che le fiammelle si spengano lentamente, chiedendo al santo dei
miracoli per le persone gravemente malate. Queste tradizioni di fede si
ripetono ormai da secoli tramandati dai nostri padri, i quali hanno fatto
di quest’ultime il fulcro della loro vita quotidiana.
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Festeggiato p. Vincenzo Mattia
La parrocchia di "San Nicola di Myra" di San
Marco la Catola ha festeggiato i 25 anni di sacerdozio di P. Vincenzo
Mattia, da 10 anni parroco della parrocchia "Sacra Famiglia" a
Roma, missionario di evangelizzazione della parola di Cristo.
Rievocata la figura di p. Emanuele Gozzuto
La figura di Padre di Emmanuele Gozzuto Cappuccino di cui
ricorre il 25° anniversario della morte, ha lasciato un grande ricordo
nel cuore dei campobassani. Nato il 21 agosto 1903 a San Marco la Catola e
ordinato sacerdote il 2 aprile del 1934, trascorse la sua maggiore
esistenza a Campobasso presso il Convento dei Frati Minori Cappuccini
"Sacro Cuore". E’ morto a San Giovanni Rotondo il 29 giugno
1976. Padre Emmanuele fu un appassionato studioso della parola di Dio e
figura di primo piano nel movimento di rinascita degli studi biblici in
Italia a cavallo degli anni venti e trenta.
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