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E' stato presentato davanti a un pubblico gremito, la
raccolta di poesie in vernacolo sammarchese (o sarebbe meglio dire
garganico) "Lu viale" dell'insegnante Antonio Guida, nonché
Presidente dell'Archeo Club d'Italia della sezione di S. Marco in Lamis,
dove si è svolto l'incontro. L'autore già conosciuto per i suoi studi
storico- archeologici, si è cimentato ora con la pubblicazione di una
breve quanto efficace raccolta di poesie scritte nel dialetto del suo
paese, così dense di significato nel lessico e così colorite nelle
immagini alquanto naturali e pittoresche.
Il volume è stato illustrato con dovizia di argomenti e
riferimenti alla vasta produzione nel nel territorio di Capitanata, dal
Professor Giuseppe De Matteis dell'Università degli Abruzzi. Il relatore
si è soffermato sugli elementi ispiratori della silloge che ingloba in
sé le abitudini di un mondo ricco di tante sfumature di modi e mentalità
alquanto duraturi, coloriti di aforismi popolari e vagheggiamenti
quotidiani lontani dallo struscio serotino appunto del "Viale"
Da qui il titolo "Lu viale".
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La raccolta, come ha precisato l'insegnante Carlo Gravino
nella prefazione al libro, si situa dietro una tradizione letteraria
vernacolare sammarchese ben consolidata, di fronte alla quale questi brevi
ma efficaci componimenti non sfigurano.Lo stesso concetto hanno ribadito
sia Matteo Coco nel coordinamento dell'incontro culturale sia il Preside
Giuseppe Arimatea, che ha colto proprio nella ispirazione poetica di
alcune liriche la radice comune del poeta dialettale e dell'insegnante in
cui l'autore pervicacemente e con positivi risultati si attesta da alcuni
decenni.
La serata è stata organizzata dalla sezione locale dell’Avis,
alla presenza del Presidente, Professoressa Giuseppina Moscarella che ha
elogiato non solo il carattere popolare e umano delle poesie, ma anche l’impegno
dell’autore nel volontariato attivo, oltre che nella ricerca sul e per
il territorio.
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