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di Leonardo P. Aucello
Con la sala- convegni della
Biblioteca comunale gremita di pubblico interessato, o di semplici
curiosi, è stato presentato il volume sulla "Religiosità popolare
di San Marco in Lamis - Li cose de Ddì", Malagnino, Bari, 2001
L'autrice, la professoressa Grazia Galante, non nuova in questa esperienze
editoriali a carattere demoantropologiche, ha saputo offrire ancora una
volta un quadro completo della fede popolare, ma non per questo meno
autentica di quella ufficiale. Il volume, come è stato accennato, è
stato presentato al pubblico in una gremitissima conferenza con la diretta
parecipazione dell'arcivescovo della Diocesi Foggia-Bovino, Mons Domenico
D'Ambrosio, il quale nel suo intervento ha posto l'accenno sul valore
della cultura e della fede popolare; soprattutto quest'ultima a partire
dai documenti del Sinodo dei Vescovi pugliesi, ma, soprattutto, di quelli
del Concilio Vaticano 11, è stata riconosciuta
ufficialmente dalla Chiesa come fonte primigenia di fede viva e spontanea
che parte non solo dalla conoscenza dei testi scritti, ma anche dalla
libera espressione del popolo verso il Creatore e verso i Santi, quali
testimoni del disegno divino nella realtà dell'uomo. Oltre
all'Arcivescovo, è intervenuta la professoressa Valeria de Trino
Galante,
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presidente provinciale della Lega Italiana
per la lotta contro i Tumori, che, in qualità di organizzatrice, insieme
alla sua associazione, di questa conferenza, ha coordinato pure i vari
interventi. Altri ospiti della serata sono stati la professoressa Anna
Maria Tripputi dell'Universítà di Bari, che ha firmato anche la
Prefazione al volume, e che ha illustrato le varie sezioni che compongono
il libro di ricerca, di Grazia Galante; inoltre è intervenuto l'editore,
Paolo Malagrinò, che ha spiegato le ragioni principali che gli hanno
permesso di includere nella collana "Tradizioni" l'opera in
questione. Infine la stessa autrice ha, illustrato le varie fasi della sua
raccolta e compilazione con spiegazione e traduzione in lingua dei testi,
ringraziando tra l'altro tutti coloro che hanno contribuito con le proprie
conoscenze e materiale in possesso alla analisi effettuata dall'autrice.
Infine a completare questo incontro festoso di cultura e di
riascolto delle leggende e preghiere popolari, il prof. Luigi Caiafa ha
recitato dei passi tratti dal suddetto volume La serata è stata allietata
pure dall'esibizione del coro polìfonico "G. Pierluigi da Palestrina"
diretto dal Maestro Angelo Ceddia, che ha eseguito alcuni brani compresi
nella raccolta. L'appuntamento è rimandato alla prossima e sicuramente
meritevole pubblicazione, sempre nell'ambito della ricerca popolare.
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