MS. Marco in Lamis "capitale" della cultura letteraria garganica

Premiati Soccio e Tusiani

di Leonardo P. Aucello

S. Marco in Lamis Nella degna cornice della Sala Auditorium dell'Amgas di Foggia dove, sotto l'egida della "Voce del Sud", si è svolta la cerimonia di premiazione del lº Premio Daunia Splendente, tra le tante personalità premiate spiccano due nomi di somma levatura, entrambi premiati per la sezione Poesia e letteratura tra i tanti che si sono distinti nei vari campi e settori della vita sociale, politica, econornica e artistica della provincia di Foggia. I due autori, scrittori di fama internazionale, sono certamente noti al grande pubblico dei lettori e degli studiosi di ogni dove: Pasquale Soccio, decano degli eruditi dauni, scomparso di recente, e autore di monografie storico-filosofiche nonché saggi di varia cultura, e Joseph Tusiani scrittore italo-americano, docente alla New York University, e poeta plurilingue: entrambi originari di S. Marco in Lamis. E' stato, infatti, il sindaco di S. Marco in Lamis, dr. Matteo Tenace, accompagnato dal Presidente del Consiglio Comunale prof Matteo Coco e dall'Avv. Angelo Ciavarella, a ritirare il  

 

 

 

 

premio dalle mani di Osvaldo Fasano promotore della manifestazione dauna. Nel ritirare i due importanti riconoscimenti: il primo alla memoria, per Soccio, e il secondo per sostituzione dell'Autore che non è potuto essere presente in seguito agli ultimi fatti terroristici americani, il Sindaco ha sottolineato come S. Marco in Lamis da sempre si pone essenzialmente al centro della cultura letteraria garganica e come oggi conservi i libri e le carte più importanti dei due studiosi; infatti gli uni e le altre sono allocati nella civica biblioteca, nei locali della Fondazione Soccio e nei locali del Centro Documentazione Emigrazione - Fondo speciale Tusiani. L'Amministrazione comunale di 5. Marco in Lamis non appena Tusiani potrà ritornare a S. Marco (dove ha casa in Via Palude - nel centro storico) provvederà, con una apposita manifestazione, a consegnare le due artistiche targhe che ricordano l'avvenimento e che ripropongono al plauso pubblico due letterati che sempre hanno saputo degnamente cantare, descrivere e rappresentare non solo la città di S. Marco in Lamis, ma l'intera Capitanata.

 

 

 

 

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