Breve viaggio nel mondo infantile delle ludoteche di Lucera

Oltre il gioco

di Elena Del Duca

LUCERA. Il termine "Ludoteca", a dire la verità , è poco conosciuto nella nostra realtà cittadina. Etimologicamente deriva dal latino "ludus", gioco e dal greco "theke", raccolta: quindi "luogo dove sono raccolti i giochi". La prima ludoteca nasce in Danimarca nel lontano 1959 a Copenaghen, ed effettuava solo prestito di giocattoli per bambini dai quattro anni in su. Da allora è trascorso qualche decennio, e gradualmente e in forme diverse per paesi , le ludoteche si sono diffuse in tutta Europa fino ad approdare in Italia nell’estate del 1977. Nelle nostra nazione, la Ludoteca è nata con il fine di avvicinare, a partire dal gioco, i bambini e i ragazzi ad altre attività culturali, come il teatro, il cinema, la biblioteca, la attività grafiche e creative. Bisogna precisare che la ludoteca è principalmente, secondo l’"Assoludo"- Associazione delle Ludoteche Italiane- "un servizio centrato sul gioco, inteso come attività libera, regolata, impegnativa, auto-gratificante, di immaginazione fantastica, di arricchimento continuo, fine a se stessa", ma è anche "un centro ricreativo, educativo, sociale e culturale"dove si possono svolgere molte altre attività. La realizzazione di laboratori nelle scuole, le attività all’aperto, l’inserimento dei bambini disabili, le attività estive nei quartieri, la ludoteca in ospedale, la consulenza ai genitori e il cosiddetto "Ludobus", sono alcune delle attività previste dall’"Assoludo".Attualmente, nel territorio nazionale sono presenti circa ottocento ludoteche, di cui ben il 70,14% è concentrato al Nord e solo il 7,46% al sud. E’ evidente un notevole dislivello che giustifica in parte la scarsa conoscenza di queste "oasi" felici dedicate al gioco: attività fondamentale per il completo e armonioso sviluppo del fanciullo. Restringendo il campo alla nostra realtà cittadina, sono due le ludoteche che sorte da poco, operano nel nostro territorio sociale, ognuna con una propria peculiarità. "Mi piacerebbe portare avanti un discorso teatrale"- afferma con entusiasmo Salvatore Rotolo detto "Sasa", che due anni fa ha aperto la prima ludoteca a Lucera. "E’ importante 

 

 

 

 

far capire alle mamme quanto è importante stare insieme a partire dai giochi cooperativi fino ad arrivare alle fiabe e all’allestimento di uno spettacolo - continua "Sasa", che forte della sua esperienza di attore e animatore vorrebbe coinvolgere i bambini in tutte le fasi di una rappresentazione: dalla costruzione del personaggio, alla scenografia, ai costumi fino alla definitiva messa in scena. La "Ludoteca di Sasa" - Centro Ludico Espressivo-, sita in via Petrarca, oltre al "baby- parking", offre organizzazione di feste private e spettacoli, servizi per il tempo libero, consulenze e programmazioni di tipo artistico. Nelle intenzioni del titolare c’è anche la volontà di avviare un discorso multimediale: la creazione di un "Internet Point" per bambini. Nata grazie alla volontà e alla determinazione di una mamma- casalinga, la sinora Maria Rosaria Angelilli, la ludoteca "Children’s Park", sita in via Volta, è giunta al suo secondo mese di attività. La signora Maria Rosaria ci ha spigato che è una ludoteca soprattutto per la prima infanzia. Durante la mattina può ospitare bambini molto piccoli: dai primi mesi dello svezzamento, fino ai due anni e mezzo d’età. "Con la baby- sitter- continua la titolare- il bambino socializza con una sola persona, nel centro ludico, il fanciullo viene in contatto da subito con gli operatori e con altri suoi pari". Bisogna anche sottolineare che il "baby- parking" è stato creato apposta per le mamme che lavorano o che hanno bisogno di lasciare nelle mani di persone esperte il proprio bambino solo per qualche ora. Le attività svolte vanno dalla manipolazione ad attività creative e motorie che aiutano il bambino alla piena esplicazione delle proprie potenzialità, all’organizzazione di feste private. Inoltre, si mira a ripristinare il pregio del giocattolo manuale, utilizzando materiale di riciclo per realizzare cose nuove. In definitiva sono tante le valenze di una ludoteca ma sono ancora poche le persone che sono a conoscenza della loro esistenza a causa della mancanza di una vera e propria cultura ludica nel nostro territorio. Molte sono le idee, ma c’è ancora tanta strada da fare.

 

 

 

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