|
LUCERA. "E' stato premiato un lavoro
lungo e faticoso. Ora bisognerà continuare ad impegnarsi per completato
un iter che consenta dì passare alla fase operativa e di raccogliere
finalmente i frutti per un territorio da troppo tempo frustrato nelle sue
enormi -potenzialità". Lo ha dichiarato il
Presidente dei Patto Territoriale "Prospettiva Subappennino»,
Raffaele Cariglia, all'indomani del "sì" della Regione Puglia
allo strumento di programmazione che vede interessati una serie di
importanti centri dei Subappennino Dauno, con in testa Lucera. Per
Cariglia, la parola d'ordine resta marketing territoriale. La capacità,
cioè, di realizzare una strategia di promozione del territorio o di
attrazione d'investimenti per sfruttare al massimo il potenziale
produttivo individuano i suoi punti di forza e di debolezza. Tutto ciò
passa attraverso !'organizzazione dell'ambiente economico la dinamicità
del
|
mercato gli strumenti e gli incentivi alle
imprese, la qualità delle risorse umane, il costo del lavoro e le
relazioni sindacali. Sulla stessa lunghezza d'onda la parole spese dal
Direttore della Società Consortile "Prospettiva Subappennino",
Valerio Ricci, che aggiunge: "l'assenso della Regione per i Patti
`Prospettiva" e 'Fortore`, suona per noi come una doppia vittoria,
visto che c'era già chi si era affrettato a cantare il "de
profundis" per questi due Patti. La Regione ha invece capito a pieno
la valenza dei due progetti collegati a territori notoriamente
svantaggiati Come Società Consortile continueremo a svolgere il nostro
compito che vuole essere anche quello di promuovere Pacchetti localizzati.
Non a caso, parallelamente all'iter del Patto, stiamo realizzando tutta
una serie di interventi sul territorio che in modo da proporci come
interfaccia tra gli investitori e gli altri soggetti territoriali".
Ritorna alla copertina
|