Uno spettacolo ben riuscito

A torremaggiore danza e teatro

di Severino Carlucci

Torremaggiore.E' stato portato sulla scena dal nostro Teatro Comunale "l Luigi Rossi" l lo spettacolo "La scuola di ballo di Madame Desir" l da una compagnia composta da giovani attori al loro esordio nel quadro del l Teatro giovanile pugliese. Lo spettacolo, portato sulla scena da questi giovani attori, così come riporta nel contesto del depliant- invito stilato dal Professore Luigi Maria Mausati, Direttore della Accademia Nazionale di Arte Drammatica I" Silvio D'Amico ", costituisce l’atto conclusivo di un esperimento tendente alla formazione professionale di giovani attori nella nostra regione E se questo era l'intendimento dei promotori di questa iniziativa, a nostro giudizio il loro tentativo è stato coronato da successo. Sul palcoscenico del Teatro I"Rossi ", una quindicina di attori ed attrici, in un intreccio di danze e recitazioni, hanno danzato e recitato per circa due ore trasmettendo al pubblico presento in sala uno squarcio di vita in una qualsiasi città dell'Italia meridionale- a cavallo del primo quarto del secolo appena -trascorso. Nella parte recitativa,cosi come accade realmente nei luoghì frequentati dagli appartenenti ad un certo ceto sociale l'angoscia dì una donna che si sente tradita o trascurata dal marito ai intreccia con le mene di una nubile di trovarsi un buon partito e le speculazioni borsistiche di un uomo d'affari senza scrupoli si intrecciano con l'affannoso e tragicomico tentativo dì un uomo indotto da equivoci pettegolezzi a punire sua moglie per la sua infedeltà coniugale. Lo spettatore segue con estrema attenzione gli sviluppi degli intrecci nella morbosa curiosità di vederne l'epilogo  

quando in un improvviso colpo di scena ripetuto più volte, Madame Desir -- sulla scena abilmente interpretato dal giovane Claudio Cosmo,abilmente truccato nelle sembianze -- invita tutti a danzare e si danza. Fox-trot , Charleston, Tango Polka, Mazurka e Valzer eseguiti sul palcoscenico sul ritmo delle note emesse dall'abile Pianista Michele De Candia. Il personaggio di Madame Desir, spiegato in un breve recitativo dallo stesso attore interprete, si rifà alle vicissitudini di una donna che dalla strada sì ritrova, passando tra diversi letti e tanti portafogli sopra un gradino sociale, più elevato dal quale impartisce lezioni dì moralità e di arrivismo sfrontato a quanti l'attorniano. La trama dello spettacolo portato in scena da questi giovani attori, che viene riportata nel depliant-invito, è stata ricavata dalla destrutturazione di cinque testi teatrali dell’Attore Tranese Luigi Chiarelli le cui composizioni teatra1i andarono in auge durante il periodo a cavallo della prima guerra mondiale ed a coordinarla ed a sceglierla come trama trainante del progetto formativo di queste nostrane stelle nascenti lo si deve alla capacità ed alla responsabilità di Chiara Palmisano. Ottima la direzione artistica di Mimmo Mongelli come anche ottimi le scene ed i costumi ad opera di Luigi Spezzacatene ed i movimenti coreografici di Mimmo Iannone. Bravissimi nell'interpretare le parti loro affidate dal copione tutti gli interpreti dello spettacolo; non riportiamo tutti i loro nomi ma ci basta riportarne quello di Daniele Polverino che nella parte di Roberto Scaramanzia, con la dizione perfetta e la sua mimica appropriata ha riscosso i migliori apprezzamenti da parte del pubblico.

 

 

 

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