Con un comunicato stampa

Rf bacchetta i patner di maggioranza

Rifondazione Comunista - LUCERA - R. Bondanese

LUCERA. Nella seduta del Consiglio Comunale del 25 gennaio si è consumato, nei confronti del Gruppo consiliare di Rifondazione Comunista, da parte dei partner che governano palazzo Mozzagrugno, un gravissimo atto di scorrettezza politica.

Fra le forze di maggioranza era stato concordato un emendamento all’art. 22 dello Statuto Comunale, in corso di approvazione, il quale andava nella direzione di eliminare ogni ambiguità riguardo al numero minimo e massimo previsto dagli assessori.

In sede di dibattimento in aula, i gruppi consiliari dei DS, PPI, SDI, Lista Bonghi hanno raggiunto un accordo trasversale con i gruppi di opposizione, che ha sostanzialmente stravolto il senso dell’articolo 22, rendendolo più ambiguo dal punto di vista politico-istituzionale.

 

Oltre al merito della questione, che è importante in quanto tocca le modalità di indicazione degli assessori da parte del sindaco, è gravissimo quello che è successo: la rottura di accordi già raggiunti fra le forze politiche di maggioranza è indice di quanto poco rispetto gli altri partiti di governo a Palazzo Mozzagrugno riservano a un loro partner di maggioranza. Rifondazione Comunista non intende essere sottoposta ad un logorio rispetto al quale, dovrà prendere le dovute ed opportune distanze.

Chiediamo al sindaco, in qualità di garante della maggioranza che amministra la nostra città, di chiarire il grave episodio. Non dobbiamo per forza essere d’accordo su tutto, ma, come dicevano i latini, "pacta servanda sunt", gli accordi vanno rispettati, in quanto viene meno quel rapporto di correttezza fra i partiti politici di maggioranza, indispensabile per poter bene governare la città.

 

Ritorna alla copertina