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di Severino Carlucci
TORREMAGGIORE. E’ giunta come un fulmine
a ciel sereno la notizia della improvvisa morte di Domenico Carpanini,Vice
Sindaco di Torino e candidato Sindaco per l'Ulivo nelle prossime elezioni
amministrative
Domenico Carpanini è stato stroncato da
una emorragia celebrale ed è caduto in piedi, o "sulla breccia"
mentre affrontava in un pubblico dibattito le argomentazioni del suo
diretto concorrente.
Se con la dipartita di Domenico Carpanini
la Città di Torino perde uno dei suoi migliori Pubblici Amministratori i
torremaggioresi residenti in patria e quelli residenti in Torino e
dintorni perdono il loro migliore Amico.
Fu Domenico Carpanini che, sia come capo
dell’opposizione,sia come Presidente del Consiglio Comunale di Torino e
sia come Vice Sindaco del Capoluogo piemontese, che incentivò le
iniziative della Associazione Torremaggioresi di Torino "TRE
TORRI" promosse nell'intento di mantenere saldi i contatti
radicali tra la comunità torremaggiorese emigrata e quella rimasta in
paese elargendo contributi finanziari per la riuscita della manifestazione
religiosa e culturale imperniata sulla festività di Maria Santissima
della Fontana, una manifestazione unificante che si svolge in Torino
l'ultima domenica di Maggio.
Fu Lui che riceveva la delegazione
proveniente dalla Puglia in quella "Sala Rossa" che da secoli
ospita il Consiglio Comunale torinese da dove Camillo Benso di Cavour
lanciò il primo appello che infiammò i cuori per l'Unità d'Italia;
fu Lui che durante la Processione della
Statua della Fontana per le vie di Torino si informava sulla vita che si
svolgeva a Torremaggiore,sul numero dei nostri Caduti durante la prima e
la seconda guerra mondiale, se Torremaggiore si era gemellata con
Villafalletto per perpetuare la Memoria di Sacco e di Vanzetti, tutte cose
che lo scrivente, che lo ha frequentato in più occasioni glie le ha
fornite circostanziandole negli scritti e ricevendone in cambio
riconoscimenti orali ed autografi.
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Fu Domenico Carpanini a farsi promotore di
intitolare il giardino antistante la Parrocchia Stimmate di San Francesco
dove è custodita la Statua della Madonna della Fontana e dove ha sede la
"Tre Torri" a Torremaggiore e quando, sotto la pioggia battente,
lui ed il Sindaco di Torremaggiore Matteo Marolla. tirarono il panno che
ricopriva la targa riportante "AIUOLA TORREMAGGIORE" il loro
gesto venne salutato da un caloroso e prolungato applauso. Come Pubblico
Amministratore della Città che l'aveva adottato -- era nato in Emilia
Romagna non perdeva mai l'occasione di contattare gli immigrati di
qualunque regione e di qualunque nazionalità e progettava per il
"Basso San Donato" della Quarta Circoscrizione, una volta
demoliti i vecchi fabbricati delle Ferriere, il sorgere di un nuovo
quartiere che sarebbe stato il più moderno di Torino. Definiva
mio nipote Domenico Moscatelli "un Giornalista d'assalto" e fu
molto rattristato nell'apprendere la notizia della sua tragica fine
avvenuta un anno fa. Il commento che faceva su ogni
libro mio che gli regalavo era questo: "L’ho letto, l'ho recepito e
l'ho consegnato alla Civica biblioteca". L'ho contattato l'ultima
volta lo scorso primo di agosto poco prima che si recasse a privatizzare
il "Delle Alpi".
Ora Domenico Carpanini non c’è più !.
In suo ricordo invitiamo chi gli succederà
a mantenere sempre vivi i contatti tra Torino e Torremaggiore.
(La foto rappresenta un momento
della processione di Maria ss. della Fontana a Torino. Al centro da
sinistra: il vice sindaco di Torino Carpanini e il vice sindaco di
Torremaggiore Ciavarella)
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