Parole dal cuore a don pasquale Gelormino

di Gaetano Selvitella

Quanto ci manchi, don Pasquale!/ Non smetterò mai di affermare di averti conosciuto poco,/ anche se la nostra amicizia da anni durava, seria, sincera e leale.

 

Eri sempre disponibile col sorriso sulle labbra,/ sempre pronto a stringere la mano a chi ti si rivolgeva/ per raccontarti le sue storie,/ per sfogare le sue ansie, i suoi affanni le sue delusioni,/ mentre Tu segretamente le tue pene custodivi:/ non una smorfia, non un cenno di dolore mostravi.

Quanto ci manchi!/ Ora a chi confesserò i miei peccati,/ a chi confiderò le mie paure, i miei problemi?/ a chi chiederò una, dico una sola, parola di conforto,/ di sostegno nelle ore più buie della vita?/ Tu, sacerdote tra i fedeli,/ amico tra gli amici, pastore del tuo gregge,/ hai tracciato nei nostri cuori un solco incancellabile:/ il solco dell'amore

13 marzo 2001.

 

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