Una visita alla scuola di specializzazione per le professioni legali

di Elena Del Duca

LUCERA. Si respira ancora l’odore della pittura fresca entrando nei locali degli ex Orfanotrofi Riuniti , che dal 7 gennaio ospitano le attività didattiche della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali. Il corso post- laurea della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Foggia, diretto dal prof. Enrico Follieri, è in questi giorni in piena attività organizzativa: le lezioni non hanno per adesso, un calendario ben definito e gli iscritti sono in numero inferiore rispetto ai 100 posti disponibili, ragion per cui sono stati accettati gli studenti in esubero in altre scuole forensi. Insomma, c’ è molto da fare per attivare completamente la Scuola di Specializzazione che, secondo l’art.2 del Regolamento, "provvede alla formazione comune dei laureati in giurisprudenza attraverso l’approfondimento teorico, integrato da esperienze pratiche, finalizzato all’assunzione dell’impiego di magistrato ordinario o all’esercizio delle professioni di avvocato o notaio". I fini della neo scuola si pongono, dunque, in piena continuità con la solida tradizione forense che Lucera possiede da molti anni grazie alla presenza del Tribunale. I futuri professionisti dovranno misurarsi con un’attività didattica che 

 

prevede un approfondimento teorico avanzato, a carattere monografico, da svolgersi non solo con tradizionali lezioni, ma anche attraverso seminari, tavole rotonde e convegni. Il corso è organizzato per moduli e al termine di ogni modulo, si procede a verifiche intermedie. Inoltre, gli insegnamenti del primo anno sono comuni ai due indirizzi, giuridico- forense e notarile.Grande rilievo avranno le esperienze pratiche che saranno costituite da simulazioni di casi, stages e tirocini, discussione pubblica di temi, atti giudiziari, atti notarili, sentenze e pareri redatti dagli allievi. Saranno proprio questi ultimi, indirizzati e corretti dai docenti, i protagonisti dell’esperienza didattica. Le lezioni, con frequenza obbligatoria, si tengono tutti i giorni dal lunedì al venerdì per la durata di sei ore giornaliere e termineranno il 31 Maggio2002. Ogni insegnamento ha un docente-coordinatore, che tiene le lezioni, affiancato da uno o più docenti che si occuperanno delle "esperienze pratiche" e da uno o più tutori che seguiranno ed orienteranno gli allievi. A giugno è previsto lo spazio per ulteriori stages e tirocini e a dal 1 al 26 luglio i giovani laureati dovranno sostenere i consueti esami. Ai futuri, magistrati, avvocati e notai "nostrani" va il nostro "AD MAIORA!"

 

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