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di Tonino Del Duca
LUCERA. Si conclude, senza grossi traumi,
la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale,
caratterizzata da poche idee, riviste e corrette e da molti manifesti. L’ultimo
"scoop" in ordine di tempo è la lettera del dr Iuppa, di Forza
Italia, già candidato per lo stesso partito alle ultime politiche, che
dice di non votare per il candidato Giuseppe Labbate, in quanto, a suo
parere, si tratta di una scelta incoerente da parte di FI.

Per il resto Luigi Follieri sta cercando di
ampliare la base dei consensi, mettendo insieme i pezzi di una coalizione
alla ricerca della piena identità; Francesco Caporicci insiste con la sua
azione, convinto che con il passare del tempo e delle esperienze
accumulate, arriverà anche il suo momento; Giuseppe Labbate sta
investendo tutta la sua personalità e le sue risorse in mezzi e uomini,
per recuperare il ritardo con cui è partito nella campagna elettorale.
Infine Costantino Dell’Osso, con metodicità, dopo avere galvanizzato l’ambiente
politico con la sua discesa in campo, sta cercando di coagulare uno
schieramento il più vasto possibile per affrontare e risolvere i problemi
della città. Su questo argomento i quattro candidati concordano; ed è
per questo motivo che finora si è registrato solo un sano antagonismo,
senza toni particolarmente accesi. Restano, invece,
ancora sfumate le linee politiche del post- elezioni. I problemi, in
particolare, riguardano la Margherita e l’UDC. Nel primo caso abbiamo
assistitito prima alla presentazione ufficiale di questa nuova formazione,
risultante dalla fusione dell’Italia dei Valori, UDEUR, Popolari e RI;
poi, alla prova dei fatti abbiamo notato come l’UDEUR e i Popolari sia
siano dispersi in altre formazioni, per cui, finora il soggetto politico
della Margherita non ancora nasce. Anche il progetto politico dell’UDC,
che dovrebbe comprendere le tre formazioni di CCD, CDU e DE, qui a Lucera
finora non ancora viene portato a termine, in quanto tra le liste figura
ancora il simbolo di Democrazia Europea. Per quanto
riguarda i programmi, il candidato del centro- sinistra Luigi Follieri,
nelle quattro paginette a noi fatte pervenire, propone il suo impegno in
questi settori: rapporti con il cittadino, rilancio del settore
urbanistico, ambiente, università, agricoltura- turismo- imprese,
politiche sociali. Giuseppe Labbate del centro- destra nella sintesi
allegata al contratto con gli elettori distingue i seguenti settori:
urbanistica, lavori pubblici, quartieri periferici, sociale, servizi
comunali, turismo, attività produttive. Francesco Caporicci della lista
civica "Area Democratica", partendo da tre punti fondamentali
(Urbanistica- Partecipazione- Infrastrutture), avanza le sue proposte
riguardanti i seguenti settori: assetto del territorio- urbanistica,
regolamentazione
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della progettazione di opere
pubbliche e appalti, difensore civico, referendum per coinvolgere i
cittadini nelle decisioni, sicurezza come minori rischi per tutti,
sanità, buono assistenziale, libertà di fede- laicità del Comune,
Attività produttive: artigianato, commercio, agricoltura, ricettività,
viabilità, trasporti e parcheggio, riorganizzazione uffici comunali.
Articolato e meditato, infine, il programma
amministrativo proposto dal candidato del Centro, Costantino Dell’Osso.
La coalizione intende realizzare gli impegni contenuti nel documento
Politico Programmatico, fondato sulle seguenti priorità:
1. RIAFFERMARE LUCERA COME RIFERIMENTO
CULTURALE, STORICO- ARTISTICO ED
AMBIENTALE DELLA CAPITANATA.
2. RIORGANIZZARE LA MACCHINA AMMINISTRATIVA
PER UNA MAGGIORE EFFICIENZA.
3. FAR AUMENTARE IL REDDITO PRO CAPITE ED
IL BENESSERE DELL'INTERA CITTADINANZA.
4. COORDINARE LE AZIONI PER LA
VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO MONUMENTALE, PER IL POTENZIAMENTO
DELLE FACOLTA’ UNIVERSITARIE E DELLE SCUOLE Di SPECIALIZZAZIONE, PER
L'INCREMENTO DEL TURISMO E DELL'ARTIGIANATO LOCALE.
5 - TUTELARE LE FASCE DEBOLI DELLA
POPOLAZIONE.
SETTORI Di INTERVENTI
Premesso che la divisione in vari settori
non esclude una visione globale ed interdipendente degli stessi, sono
stati individuati alcuni ambiti principali ed in particolare:
A - Personale tecnico amm.vo comunale:B -
Lavori pubblici e traffico C - Urbanistica D - Agricoltura ed ambiente, E
– Cultura, F – Turismo, G – Finanze, H – Commercio, I -
Artigianato, piccola e media industria, L - Politiche sociali e sanità, M
- Politica giovanile, N - Extracomunitari (integrazione)
METODOLOGIE D'INTERVENTO
Per ogni settore d'intervento sono state
individuate le priorità ed i tempi per il raggiungimento degli obiettivi,
riferendoci alle seguenti quattro fasi: I - A brevissimo termine: entro le
prime dodici settimane; lI- A breve termine: entro un anno; IlI - A medio
termine: entro due - tre anni; IV - A lungo termine: entro fine
legislatura.
Come si può notare, gli argomenti sono
più o meno gli stessi. Quello che non è scritto riguarda la capacità di
realizzare gli obiettivi... Ma questa è un’altra storia i cui
protagonisti sono i futuri amministratori.
(Nella foto: il poker dei candidati sindaci a
Lucera)
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