Lettera aperta al futuro sindaco di lucera

Carissimo Sindaco di Lucera,

chiunque lei sia, di qualsiasi partito sia rappresentante, qualunque sia il suo programma, qualunque siano le sue ideologie, penso sia chiaro che una volta salito sul "trono" comunale, lei debba garantire la serenità ai suoi concittadini. Chi le scrive è una giovane ragazza di 21 anni, studentessa presso la facoltà di "Scienze dei Beni Culturali" del mio bellissimo paese, ricco di sapori antichi e legato a radici storiche prestigiosissime. Ecco perché questa facoltà nasce qui, si ... proprio qui a Lucera.

Basta con i discorsi utopistici, basta con false promesse, noi giovani ( e premetto che essere giovani è mia condizione mentale) siamo stanchi di essere presi in giro, stanchi di dover scappare o peggio ancora di dover rinnegare le nostre radici per trovare fortuna altrove, soprattutto per garantire a noi stessi un futuro migliore. Possibile che i vostri occhi siano talmente offuscati da non riuscire proprio a capire che il nostro passato rappresenta il nostro futuro? ( e intendiamoci, non solo il mio e quello dei miei colleghi). Ciò che voglio proporvi ( scusate la mia inconsapevole presunzione) consiste sostanzialmente in questo. Però prima di illustrarvi un progetto mi sembra opportuno 

fare dei chiarimenti:

  • 1922: data a cui risale l’ultimo scavo archeologico effettuato in territorio locale. In tutto questo tempo altre realtà locali si sono arricchite ( e qui non parliamo solo di denaro) creando Musei, Parchi archeologici, siti visitabili ( a riguardo prendiamo in considerazione le terme romane site in P.zza S. Matteo);

  • Castello Svevo- Angioino: monumento invidiatoci (in senso positivo) diventato in anni passati una discarica. Oggi questo magnifico monumento potrebbe diventare un grande laboratorio per noi studenti universitari e un ottimo investimento per voi amministratori;

  • Anfiteatro Augusteo: centro di giochi nell’antichità, oggi potrebbe trasformarsi in un magnifico teatro all’aperto;

  • Palazzi e chiese: edifici che rappresentano il centro storico lucerino non sono tutelati, né salvaguardati, né conservati ma etichettati e basta!

Insomma signori miei ripristinare Lucera, significa riportarla al suo antico splendore. Pensate al turismo e a quanto questo possa nell’arco di un paio d’anni creare posti di lavoro ( e non sto alludendo ai posti statali). Sarà la creatività di ognuno di noi a fare il resto. Dunque questa non è utopia, perché in altre realtà locali il turismo è diventato la maggior fonte di guadagno. Mi scuso se sono caduta in discorsi retorici, ma personalmente credo che si potrebbe realizzare tutto questo, se solo chi gestisse il "badget" pubblico, si rendesse finalmente conto che dobbiamo smetterla di gestire il denaro pubblico per la realizzazione dei soli interessi personali. Benigni l’ ha detta tutta in un suo intervento all’ultima Edizione del Festival di Sanremo e così anch’io spero che il nostro futuro Sindaco agisca in modo tale da farci sentire fieri di essere "lucerini".

Emanuela Leone studentessa del Corso di Laurea in Beni Culturali di Lucera

(Nella foto: la Torre della Regina)

 

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