Convegno della fidapa sulla radioterapia a Foggia

Foggia. Organizzato dalla sezione foggiana della FIDAPA (Federazione italiana Donne Arti Professioni e Affari), si è svolto, presso la sala congressi B del quartiere fieristico il convegno sul tema: "Radioterapia a Foggia: aspirazione o realtà?". Una iniziativa ospitata "ben volentieri nell'ambito della 53° edizione della Fiera -ha affermato il presidente dell'Ente fieristico, ing. Piero Gentile- per offrire un ulteriore impulso all'importante iniziativa che concorre alla realizzazione di un servizio di radioterapia all'interno degli Ospedali Riuniti di Foggia". Identico lo spirito che ha animato la presidente della FIDAPA, Maria Antonietta Narciso: "Essere solidali, a maggior ragione con un'iniziativa così importante, è stato spontaneo: non abbiamo certo avuto bisogno di sollecitazioni per offrire tutto l'appoggio del quale siamo capaci". Un sostegno del quale "abbiamo bisogno -ha affermato il dr. Antonio Faleo, primario di gastroenterologia agli Ospedali Riuniti di Foggia e promotore dell'iniziativa- e, davvero, non credevamo 

 

di trovarne così tanto e così diffuso". Lo dimostrano i fondi sinora raccolti oltre cinquecentomila euro, che saranno investiti per contribuire alla realizzazione del reparto di radioterapia all'interno degli stessi Ospedali Riuniti e porre termine ai "viaggi della speranza" ai quali sono costretti a sottoporsi migliaia di foggiani affetti da patologie tumorali. Foggia è l'unico capoluogo di provincia in Italia a non possedere questo importante presidio clinico. Realizzarlo "qui è importante -ha aggiunto il prof Costanzo Natale, primario di chirurgia generale- perché le liste d'attesa per accedere al centro esistente a San Giovanni Rotondo sono ormai lunghissime e non consentono la cura efficace di pazienti affetti da malattie gravissime". Insomma, la partecipazione alla raccolta di fondi per la realizzazione del centro di radioterapia a Foggia "è una battaglia di civiltà -ha concluso Don Tonino Intiso, presidente del comitato- una battaglia per affermare la civiltà dell'amore".

 

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