Incontro di studi a cura della "Fondazione nuove proposte culturali_ "III Premio Giovanbattista Gifuni"

Biblioteche e Libertà virtuali 

 

di Angela Picca

 ROMA. Promosso dalla "Fondazione Nuove Proposte Culturali" di Martina Franca, nell’ambito del "Premio Giovambattista Gifuni" si è svolto a Roma, Giovedì 13 giugno, nella Sala Pompeo di Palazzo Spada, un importante convegno di Studi sul tema "Biblioteche e libertà intellettuali". Sono intervenuti: Elio Michele Greco, Presidente della "Fondazione"; Emilia Lamaro Presidente del "Premio Gifuni"; Francesco Paolo Casavola Presidente della Enciclopedia Treccani; Riccardo Chieppa, Giudice della Corte Costituzionale. Ospite d’onore l’On. Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alberto de Roberto, Presidente del Consiglio di Stato. Presenti i familiari di Gifuni tra cui il figlio Gaetano, Segretario del Presidente della Repubblica, insieme ad un folto pubblico di autorità istituzionali, amici ed estimatori, riuniti per rendere omaggio ad uno studioso che tanta parte della sua vita ha dedicato alla Storia, alla Puglia a Lucera.

Giovambattista Gifuni (Lucera 1891 – 1977), già avviato con successo alla carriera forense, fu "folgorato sulla via di Damasco", dalla passione per i libri, divenne bibliotecario nella biblioteca "Ruggero Bonghi" della sua città ed iniziò così quell’affascinante viaggio che, in pochi anni, lo avrebbe trasformato nel più importante punto di riferimento per la cultura del Sud, in colui che Pasquale Soccio definì "la più vibratile coscienza storica di Lucera". Chi ha conosciuto Gifuni non può fare a meno di ricordare la sua costante dedizione alla cultura, la sua instancabile ricerca di libri rari, spesso recuperati personalmente da fondi familiari altrimenti perduti. Egli, dotato di memoria prodigiosa, fu sempre prodigo di consigli e suggerimenti per tutti, preziosa guida nel labirinto della conoscenza. Nel nome di Gifuni, nel segno e nel valore del libro quale strumento di libertà, viene assegnato il premio per l’editoria e le biblioteche ad Igino Poggiali, Presidente dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche). Il dott. Poggiali, già bibliotecario di Lugo di Romagna ringrazia sentitamente il dott. Greco, la dott.ssa Lamaro e tutti i soci dell’Associazione che, con il loro impegno, profuso negli ultimi settant’anni hanno fatto crescere il paese. Egli è particolarmente lieto poiché un premio dato alle biblioteche e a chi vi lavora con passione, è luce di speranza per il futuro e la giornata odierna si configura come momento "alto", in quanto giunge nella rinnovata fase di edilizia e finanziamenti a favore delle biblioteche perché esse vivano e continuino a vivere. Valorizzare gli operatori del settore librario è iniziativa coraggiosa e potente incentivo per i giovani, nella consapevolezza che "l’ignoranza è appannaggio del 

popolo schiavo, la scienza quella del popolo libero". Aggiunge, infine, che soltanto quando la biblioteca è reale promozione alla lettura e al sapere non riservato a pochi, diventa strumento effettivo per la crescita del cittadino. Laddove, attraverso moderne ristrutturazioni, ha acquistato funzionalità (v.Biblioteca nazionale di Roma) essa non sarà più il "luogo dell’eterno riposo del libro" ma luogo di vita e presidio di libertà. Poiché la libertà non è conquista definitiva, ma va difesa giorno per giorno, l’attività del bibliotecario, anche soprattutto in epoca telematica , va indirizzata nella direzione di leggere "sempre, come, dove, quando" perché "un libro letto riletto e mediato è la consolazione per la più sfortunata delle umane esistenze". Viene attribuito quindi, il Premio CIAIA – GIFUNI alle biblioteche segnalatesi nel corso dell’anno per la loro intensa attività: Biblioteca Internazionale "G. Tonna" di Sissa (Parma); Biblioteche comunali di: Froridia (Siracusa), Grottaferrata (Roma), Matino (Lecce). A tutte va un premio speciale in libri consistenti nei volumi della "Piccola Treccani", la "Collana di Storie Regionali" Edizioni Laterza (Bari), Fare banca – il Sole 24 ore, Collana "Ori di Puglia" Schena Editore (Fasano – Brindisi), ai fini di un proficuo scambio interregionale. La medaglia d’oro di "Nuove Proposte" viene consegnata ad Alberto de Roberto, Presidente del Consiglio di Stato, un premio alla cultura e all’onestà intellettuale di un uomo e di un magistrato che con la sua esperienza cinquantennale di toga, ha trasfuso impegno in tutte le istituzioni ed ha lasciato segni indelebili del suo insegnamento ai numerosi allievi che oggi, dirigenti di Stato, ricordano con vanto di aver partecipato alle sue lezioni a Salerno e a Roma. La seconda medaglia d’oro di "Nuove Proposte" premia Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, quale riconoscimento alla lunga e prestigiosa professione di giornalista e per la costante attenzione alla Puglia sin da quando era direttore de "Il Tempo". L’On. Letta si dichiara onorato di ricevere il premio nel nome di Gifuni ed esprime vivo apprezzamento per tutti i bibliotecari quali promotori di cultura. La cerimonia si conclude con l’appuntamento al prossimo anno. Noi ci auguriamo che nel frattempo si moltiplichino incontri come questo, poiché se nel 1950 lo scrittore americano Ray Bradbury, nel profetico romanzo "Fahrenheit 451", paventava la distruzione del "libro" ad opera di rozzi militi del fuoco, a distanza di cinquant’anni, nonostante quel pericolo sia sempre incombente, pur privati di preziose pergamene andate in fumo nel rogo della biblioteca di Alessandria e delle altre, scomparse per la cieca stupidità della guerra, siamo certi che esisterà sempre qualche "uomo – libro" che nel bosco o lungo i binari di una ferrovia abbandonata, ripeterà a memoria "Amleto...", "Orlando...", l’"Infinito" e ogni pagina bruciata, come la mitica "Fenice", rinascerà dalle ceneri.

(Nella foto: al centro Gaetano Gifuni, figlio di Giambattista, segretario del Presidente della Repubblica tra il sindaco di Lucera e il Presidente della Provincia di Foggia, in occasione di una precedente edizione del Premio)

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