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di Severino Carlucci
Torremaggiore. Rivive la canzone degli anni
’60 e ’70 ed a farla rivivere è la locale Associazione Turistica
"Pro Loco" che, puntualmente ad ogni fine di giugno indice un
"Festival Nazionale" per riportarla alla memoria degli ascoltatori
di mezza età e farla apprezzare dai giovani ormai inclini ad un altro
genere di canzonette. Questo "festival" alla
buona è dedicato alla memoria di Augusto Daolio, il cantante del complesso
"I Nomadi" scomparso dieci anni fa, è giunto ormai alla sua
quarta edizione, una edizione che, come quelle precedenti, coinvolge un gran
numero di partecipanti e gode dei favori degli ascoltatori. Questa
manifestazione canora, patrocinata da Regione, Provincia e Comune e
sponsorizzata da diverse ditte, locali e forestiere, si svolge sopra l’improvvisato
palcoscenico allestito all’interno del cortile dell’edificio scolastico
"San Giovanni Bosco" per tre serate consecutive. Trent’otto sono
stati i concorrenti di ambo i sessi e provenienti da diverse Regioni
italiane che si sono esibiti, accompagnati dalla "base" delle loro
musicassette, nel cantare canzoni in voga quaranta anni fa eseguendo ogni
brano da essi prescelto accostando la loro voce e la loro mimica ai cantanti
che le hanno lanciate. Una accurata e competente
Giuria, presieduta dalla Signora Rosy Fantuzzi, che fin quando Augusto
Daolio era in vita era la sua compagna, ha selezionato la metà dei
partecipanti, nove per serata, i quali si cimenteranno "all’ultima
nota" durante la serata conclusiva ripetendosi nel brano prescelto e
già eseguito. Presentatore della manifestazione: lo Showman Federico Fazio,
di Radio Italia. Ospiti d’onore: il Duo "Gli Oro", la cantante
Gilda Giuliani e Alessandro Vigilante. Molto significativa la cerimonia per
lo scoprimento della targa viaria che il Comune ha intestato ad Augusto
Daolio benedetta da Padre Urbano Giambitto Priore del locale e vicino
convento dei Frati Minori. Commoventi le parole con le quali Rosy Fantuzzi
ha ricordato il suo eclettico Augusto, Cantante, Pittore ed Uomo politico
che in vita si è dedicato per il bene altrui e che tuttora, a dieci anni
dalla sua morte,
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numerose associazioni umanitarie sorte all’insegna
del suo nome e della sua bontà, si stanno prodigando su tutto il
territorio nazionale per continuare la sua opera in difesa dei malati di
cancro tanto da essere stato ribattezzato "Augusto per la vita".
Nella serata finale, ripresa e trasmessa in diretta da
Teleradioerre oltre che essere seguita con viva partecipazione dagli
spettatori presenti che riempivano in ogni ordine di posti l’ampio
cortile scolastico, hanno dato il loro contributo il balletto "Ars
Life", di Simonetta Pestilli e la Boutique "El Greco" con
la sfilata in passerella di modelle in jeanserie ed abiti da sera. Ma
il momento "clou" della serata è stato costituito dalla
esibizione canora della nostra conterranea Gilda Giuliani, conterranea in
quanto nata a Termoli da genitori sanseveresi e residenti in Foggia.
"Serena", un suo successo personale, "La
voce del silenzio", nella trasmissione televisiva con Paolo Limiti,
"New York, New York", di Liza Minnelli, "La cie en
rose", di Edith Piaf, "Io me ne andrei" e
"Poster", scritte appositamente per lei da Claudio Baglioni,
canzoni tutte sottolineate dal pubblico con applausi scroscianti. In
quanto ai diciotto finalisti, come ha commentato il presentatore Federico
Fazio, "Tutti hanno vinto ma uno soltanto tra loro è arrivato
primo". E ad arrivare primo in questa quarta edizione del Premio
Augusto Daolio è stato il cantante Dario Ciotoli, di Latina, con la
canzone "Il nostro concerto" al quale è stato assegnato un
trofeo, un premio in denaro di 800 euro ed il diritto a partecipare, nel
prossimo febbraio a Novellara (Re) all’XI "Tributo ad
Augusto". In chiusura Rosy Fantuzzi ha
ricordato i 500 milioni di lire raccolte dalla Fondazion "Augusto per
la vita" che poi sono state donate a vari ospedali per dotare
apposite attrezzature i reparti oncologici, sperando, sono parole sue, che
per il prossimo anno questo sogno possa diventare un realtà per il centro
anticancro che si sta sviluppando in San Paolo di Civitate. A
conclusione della magnifica serata canora, dopo l’accensione del fuoco
pirotecnico, il Presidente della Pro Loco, Geometra Giuseppe Barbieri, ha
ringraziato tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla
riuscita della manifestazione.
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