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di Elena Del Duca
E’ stato finalmente bandito il concorso
di progettazione, da aggiudicarsi con pubblico incanto, per la
realizzazione delle sedi della Scuola di Specializzazione per le
Professioni Legali della Facoltà di Giurisprudenza e del Corso di Laurea
in Beni Culturali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università
degli studi di Foggia.

E’ il primo passo concreto per la
realizzazione della "cittadella universitaria" che dovrà
localizzarsi in agro lucerino in un’area di 13 ha messa a disposizione
dal Comune di Lucera e che avrà il costo complessivo di circa €
16.000.000,00. Il suolo individuato ospiterà una serie di corpi di
fabbrica che dovranno separare funzionalmente la didattica, i servizi e la
residenza. L’opera dovrà essere progettata tenendo conto che gli
interventi devono poter essere appaltati e realizzati per stralci
funzionali. La partecipazione al concorso è aperta agli Architetti e agli
Ingegneri iscritti ai rispettivi Albi Professionali ai quali non sia
preclusa, per legge, la possibilità dell’esercizio della libera
professione al momento della partecipazione al concorso, fatte salvo le
incompatibilità riportate nel bando, e purché abbiano redatto negli
ultimi cinque anni, una progettazione esecutiva di almeno una struttura
destinata all’edilizia universitaria, completa in ogni sua parte di
cubatura non inferiore a metri cubi 20.000. La partecipazione potrà
essere individuale o associata in gruppo, nel secondo caso quanti si
costituiranno in gruppo dovranno nominare un Capogruppo. Si fa presente
che, ai fini e per ogni effetto del concorso, il gruppo di concorrenti
avrà collettivamente gli stessi diritti del concorrente singolo. I
partecipanti dovranno presentare gli elaborati progettuali in forma
anonima e servendosi di tre buste. La prima busta costituirà il plico
esterno anonimo che dovrà contenere altre due buste ed essere consegnata
a mano all’Ufficio Protocollo Generale dell’Ente banditore entro le
ore 12.00 del 120° giorno dalla pubblicazione del Bando sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana. La
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seconda busta recante la dicitura
"elaborati tecnici" dovrà contenere in duplice copia gli
elaborati e la documentazione tecnica richiesta.
Ciascun elaborato non dovrà avere alcun segno di riconoscimento ad
eccezione di una sigla di dieci caratteri alfanumerici. La terza busta,
recante la dicitura "documentazione", rigorosamente non
trasparente e contrassegnata dalla sigla alfanumerica dovrà contenere,
tra l’altro, i dati del concorrente singolo o del gruppo partecipante.
Fino a definitiva approvazione della graduatoria dei progetti premiati o
dell’assegnazione dei rimborsi spese, è osservata la segretezza di
tutti i concorrenti e soltanto successivamente si procederà all’apertura
delle buste contenenti i nominativi e i documenti prescritti per i soli
premiati o compensati. Il progetto dovrà essere elaborato sulla base
della normativa vigente, con particolare riferimento al 3° comma dell’art.
16 della Legge 109/94 e successive modifiche e integrazioni ed al titolo
III, capII, Sezione seconda del DPR 554/99 (art. dal 18 al 24). Ai
concorrenti è lasciata, nel rispetto delle indicazioni del bando, piena
libertà di .progettazione sia riguardo alla forme architettoniche sia per
l’organizzazione strutturale e funzionale dell’opera. I lavori della
Commissione Giudicatrice dovranno iniziare entro 30 giorni dalla data
stabilita come termine ultimo per la consegna degli elaborati ed essere
ultimati entro i successivi 60 giorni. I lavori della Commissione
Giudicatrice saranno segreti. Le decisioni saranno prese a maggioranza e
in caso di parità prevale il voto del Presidente. La relazione conclusiva
verrà inviata con lettera raccomandata ai vincitori, e con lettera
semplice, agli Ordini Professionali della Provincia di Foggia entro trenta
giorni dalla chiusura dei lavori. Il concorso si concluderà con una
graduatoria di merito per l’attribuzione di quattro premi: 80.000,00
euro per il progetto primo classificato; 35.000,00
euro per il secondo; 15.000,00 per il terzo; 10.000,00 euro per il quarto.
I progetti partecipanti, successivamente alla formalizzazione dell’esito
finale del concorso, potranno essere esposti, in forma pubblica, presso
una sede che verrà appositamente individuata dall’Ente banditore.
Si dovrà attendere quindi, i primi mesi del 2003 per
conoscere l’esito del concorso e per vedere progettato sulla carta il
polo universitario che rappresenta un’ importantissima prospettiva di
sviluppo culturale ed economico non solo per Lucera ma per l’intera
provincia di Foggia.
(Nella foto: la facciata del Collegio
San Leonardo, presso il quale è attualmente ubicata la sede della Scuola
di Specializzazione per le Professioni Forensi)
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