Il Programma amministrativo della giunta labbate

PUNTI PROGRAMMATICI

 Operare politicamente per includere Lucera come polo industriale provinciale. Il comune deve predisporre tutti gli strumenti necessari per l'attuazione di questo indirizzo prevedendo infrastrutture e servizi idonei allo sviluppo dell'industria. Attuazione della zona industriale ridimensionata mediante richiesta di finanziamenti per la realizzazione di tutte le infrastrutture occorrenti. Salvaguardia delle attività industriali esistenti e accoglimento di richieste di ampliamento delle stesse ai sensi della Leggi Regionali. Concessione di agevolazioni con contributi in conto interesse alle aziende per nuovi investimenti e per l'esposizione bancaria. Concessione per progetti su parte dei demanio comunale per imprese e artigiani. Incentivi ai giovani imprenditori mediante prestiti d'onore, finanziando prioritariamente i progetti già presentati, nonché con la indizione di nuovi bandi. Potenziamento dello sportello unico per le imprese.

L'AZIONE AMMINISTRATIVA

La differenza che può contraddistinguere le varie amministrazioni non è solamente derivante dal confronto dei programmi, ma dal raffronto dei principi di partenza posti alla base dell'azione amministrativa. I principi fondamentali che ci guideranno nella nostra azione amministrativa derivano dai valori della nostra tradizione cristiana e della nostra cultura, e sono i valori irrinunciabili della vita, dei bene comune, della libertà educativa, della pace, della solidarietà, della giustizia.

LA TRASPARENZA E LA LEGALITA'

Sono i presupposti fondamentali per la vita dell'amministrazione, a tutela dei cittadino e dei suoi diritti, a garanzia dell'azione amministrativa disinteressata e nel rispetto delle regole. Punti programmatici Piena attuazione dello Statuto Comunale. Nomina dei Difensore Civico all'atto dei l'insediamento della nuova amministrazione. Istituzione di un ufficio stampa. Istituzione di uno sportello per le relazioni con il pubblico. Convocazione dei Consiglio Comunale con avvisi pubblici contenenti l'elenco completo dei punti all'ordine dei giorno. Riservare sistematicamente un punto all'ordine dei giorno alla discussione di argomenti proposti direttamente dai cittadini. Pubblicità di tutti gli atti amministrativi: Spostamento della bacheca delle deliberazioni dei Consiglio Comunale e della Giunta in un luogo accessibile ai cittadini e in più punti della città (compreso quartieri periferici). Disponibilità dei testi integrali delle deliberazioni amministrative mediante sistema informatico consultabile direttamente dai cittadini. Trasmissione dei Consiglio Comunale da parte di emittenti private locali.

I METODI

Consideriamo l'azione amministrativa non un'azione statica ma dinamica, che non s'imponga con decisioni verticistiche ma che coinvolga direttamente il cittadino nelle scelte, e soprattutto che sappia fare autocritica ed abbia capacità di adattarsi alle vere esigenze della realtà cittadina. Punti programmatici - Verifica periodica degli obiettivi programmatici con le forze di governo che devono rendere conto all'opinione pubblica dello stato di attuazione del programma. Promozione di un continuo confronto con le forze produttive, imprenditoriali, sociali, associazioni di categoria, sindacati al fine di determinare le opportune strategie per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Ricorso a referendum popolari nel caso in cui scelte programmatiche comportino la valutazione dell'opinione dei cittadini. Coinvolgere nelle iniziative programmatiche il privato attraverso la costituzione di società miste pubblico - privato con lo scopo di 

 

 

trasferire la mentalità imprenditoriale anche nel settore pubblico. Affiancare agli amministratori esperti esterni con funzioni di consulenza e coordinamento ai sensi della L. 142190.

LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

E' il tema più importante che dovrà trattare la prossima amministrazione comunale, dovendo necessariamente prevedere una nuova programmazione territoriale che vada a disegnare la città dei futuro. La pianificazione urbanistica è ormai bloccata da decenni con i conseguenti danni che ne derivano per l'economia e lo sviluppo della città. Noi siamo convinti che Lucera meriti una pianificazione territoriale di alto livello culturale e tecnico che vada incontro alle esigenze della intera collettività.

IL PIANO REGOLATORE GENERALE VIGENTE

Il Piano Regolatore Generale vigente dal 1974 non ha visto la sua completa attuazione per quanto riguarda alcuni strumenti attuativi come il Piano Particolareggiato per il Centro Storico, la zona industriale, la zona artigianale, mortificando le aspettative di sviluppo di intere categorie. E' nostra intenzione intervenire nell'attesa della nuova pianificazione territoriale, per fronteggiare le urgenze determinate da tale anomala situazione, e questo in tempi brevissimi. Punti programmatici Piano Particolareggiato per il Centro Storico, previa verifica tecnica e normativa ed attivazione di un Osservatorio sul Centro Storico. Attuazione immediata di interventi per la realizzazione di aree artigianali. Attivazione di interventi edilizi di riqualificazione dei tessuto urbano su iniziativa privata. Nuovo ampliamento della 167 esistente fino alla saturazione delle volumetrie disponibili.

IL NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE

La pianificazione territoriale è lo strumento primario attraverso il quale si concretizza l'azione amministrativa rendendo realizzabili gli indirizzi politici di sviluppo della città. Il Piano Regolatore Generale che verrà proposto sarà lo strumento attuativo di una volontà politica che vuole creare le condizioni per il progresso economico e sociale della città. Punti programmatici L'iter approvativo dei nuovo PRG dovrà concludersi in tempi brevi secondo le seguenti modalità operative: Approvazione dei nuovo documento programmatico preliminare contenente gli indirizzi generali da seguire nella stesura dei nuovo PRG. Presentazione dei preliminare dei PRG redatto nel rispetto delle indicazioni programmatiche, e successiva approvazione previo dibattito e confronto con tutte le categorie interessate. Stesura dei PRG definitivo e successiva adozione. Approvazione Verrà costituito un apposito Ufficio Dei Piano, che seguirà tutta la fase di progettazione dei PRG, controllando e verificando le varie fasi di attuazione, ponendosi come costante punto di riferimento per tutte le categorie ed i cittadini interessati. Indirizzi programmatici generali per il nuovo PRG: Territorio inteso come risorsa economica da valorizzare e non da sfruttare. Agricoltura: favorire gli insediamenti abitativi, le attività di trasformazione dei prodotti, pianificare la viabilità rurale. Turismo: prevedere insediamenti turistici, alberghieri, attrezzature connesse al turismo, impianti per lo sport ed il tempo libero, regolamentare l'agriturismo, migliorare la viabilità per l'accesso ai monumenti, prevedere parcheggi, aree di sosta e di servizio per i turisti. Artigianato: prevedere lo sviluppo della zona artigianale con individuazione e localizzazione di un nuovo sito, prevedere uno scalo merci ferroviario, nonché ulteriori zone in cui insediare attività produttive. Industria: dimensionare la zona industriale in relazione alle future esigenze insediative. Commercio: previsione di insediamenti commerciali all'ingrosso con individuazione e localizzazione di un nuovo sito. Edilizia: prevedere una nuova area di espansione edilizia ad iniziativa privata ed una nuova zona 167 con tipologia non intensiva, favorire la sostituzione edilizia mediante definizione di zone di recupero dei patrimonio edilizio esistente, prevedere una fascia esterna al centro abitato edificabile con tipologia non intensiva prevedendone la viabilità. Cimitero: tutela dei cimitero monumentale esistente e suo ampliamento. Ambiente: valorizzazione e fruibilità dei patrimonio ambientale, risanamento collinare, previsione di zone a verde attrezzato. Centro Storico: riperimetrazione e ridimensionamento limitatamente alla parte di effettiva rilevanza storica ed artistica, con previsione di una zona adiacente al C.S. con tipologie abitative adatte al contesto architettonico limitrofo. Attrezzature di interesse collettivo: previsione nell'ambito dei nuovo PRG di tutte le attrezzature necessarie per migliorare le condizioni di vivibilità della città con particolare attenzione per le zone periferiche.

(continua)

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