L' arcivescovo d' addario trasferito in altra sede

di Michele Cosentino

Manfredonia. L’arcivescovo mons. Vincenzo D’Addario è trasferito nell’archidiocesi metropolita di Teramo– Atri in territorio abruzzese. La notizia ha colto di sorpresa la comunità diocesana di Manfredonia – Vieste, la quale avrà di lui un vivo ricordo. Negli anni del suo ministero episcopale ha fatto molte cose, riscuotendo apprezzamenti benevoli di tutti. Tra queste cose, per la tirannia dello spazio, citiamo soltanto alcune: la riapertura al culto dell’abbazia di S. Maria di Pulsano in territorio comunale di Monte S. Angelo, dopo anni di abbandono e degrado; l’organizzazione di convegni su temi sociali, culturali e religiosi; l’istituzione dell’istituto superiore di Scienze Religiose "S. Michele Arcangelo"; l’istituzione del centro per famiglia "Nazareth"; la costituzione della redazione della pagina domenicale "Manfredonia – Vieste Sette" del quotidiano "Avvenire", dal 1° settembre al 30 giugno; l’erezione di chiese parrocchiali; la conclusione del processo di canonizzazione di beato Pio da Pietrelcina (avvenuta il 16 giugno 2002). Il suo ingresso a 

Manfredonia porta la data del 18 agosto 1990. E’  succeduto a mons. Valentino Vailati (deceduto pochi anni dopo), il quale si era dimesso, il 30 giugno 1989, per motivi di età. Mons. D’Addario, designato a Teramo – Atri , rimarrà a Manfredonia, in qualità di amministratore apostolico, fino alla nomina del suo successore. Al momento che scriviamo non è reso noto il neo eletto. Breve biografia di Mons. D’Addario. E’ nato a Pianella (Pescara) nel 1942. Ordinato sacerdote, subito è nominato vice vicario generale dell’archidiocesi metropolita di Pescara – Penne nel 1977 e poi vicario generale della stessa archidiocesi nel 1984. E’ nominato, nel 1986, vescovo coadiutore di Mons. Mario Di Lieto della diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano. Alla morte di Mons. Di Lieto, è designato vescovo titolare. Il 2 giugno 1990 ha ottenuto la nomina ad arcivescovo metropolita di Teramo– Atri. Da tutti della redazione "Meridiano 16" formuliamo le nostre congratulazioni e i nostri auguri di buon lavoro e anche di eventuali nuovi incarichi nella curia romana.

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