Sulla proposta di legge di istituzione della sesta provincia pugliese. 

Barletta - Andria - Trani

Lettera aperta all' on. antonio Leone

Illustre onorevole,

come Lei sa, la competente Commissione Parlamentare è alla vigilia dell’approvazione della proposta di legge per l’istituzione della sesta provincia pugliese a cui molto tempo fa aderirono tre comuni della Provincia di Foggia: Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia. Al tempo della deliberazione consigliare di adesione quei consigli comunali sapevano che la nuova provincia di Barletta avrebbe avuto come capoluogo quella città appena oltre l’Ofanto: poi, per aumentare il consenso intorno alla proposta, l’On. Sinisi ha proposto un capoluogo della sesta provincia a tre: oltre a Barletta anche Andria e Trani. A questo punto la partecipazione dei tre comuni della nostra Provincia diventa del tutto marginale non solo per il minimo di contributo di popolazione tutt’altro che determinante che essi apportano ma anche e soprattutto per la concreta prospettiva della ripartizione delle funzioni del nuovo Ente tra i tre comuni capoluogo senza considerazione alcuna per i nostri. Molti confidavano che per motivi economici finanziari questa sesta provincia, insieme a quelle di Fermo nelle Marche e di Monza in Lombardia, non sarebbe stata varata e non si sono espressi sull’argomento. Qualche mese addietro, però, l’attuale assessore provinciale avv. Bernardo Lodispoto (SDI), eletto nel Collegio Margherita di Savoia – Trinitapoli, aveva definito "aria fritta" la rinnovata proposta di istituzione della sesta provincia pugliese. La sua dichiarazione fu pubblicata sulla La Gazzetta del Mezzogiorno, La Gazzetta di Capitanata. Il 

 

Sindaco di Barletta dr. Salerno, leggo sul Corriere del Mezzogiorno di oggi, minaccia ferro e fuoco se non viene approvata la proposta di legge mentre il Presidente della Provincia di Milano Ombretta Colli non è convinta della necessità di istituzione della Provincia di Monza o della Brianza. A nome del mio partito ho scritto una lettera al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Capitanata "per verificare la effettiva volontà delle popolazioni interessate, delle istituzioni, dei partiti e dei sindacati in relazione alla proposta di istituzione della nuova Provincia" chiedendogli di farsi promotore della richiesta di una pausa di riflessione alla Commissione Parlamentare competente ed al sottosegretario al Ministero dell’Interno, Senatore D’Alì impegnando all’uopo i membri del Parlamento eletti nei Collegi elettorali di cui quei tre comuni fanno parte. per consentire a tutti di assumere pubblicamente le proprie responsabilità politiche. Sempre a nome del mio partito che partecipa alla coalizione della Casa della Libertà Le chiedo il suo determinante intervento per scongiurare una frettolosa approvazione della proposta di legge, senza timore della paventata mobilitazione della piazza ed in attesa delle iniziative che il Signor Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Foggia vorrà prendere. In attesa di un cenno di assicurazione, Le porgo i miei più cordiali saluti.

Dr. Roberto Paolucci 

Segretario Provinciale Nuovo PSI di Capitanata

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