Il sacro ordine costantiniano di San Giorgio a San Giovanni Rotondo per la celebrazione liturgica di San Pio da Pietrelcina

di Pietro Insalata

La prima Festa Liturgica di San Pio da Pietralcina si è conclusa alle ore 18.00 di lunedì 23 settembre con una solenne celebrazione eucaristica, tenutasi presso il Santuario di Santa Maria delle Grazie di San Giovanni Rotondo.

La partecipazione popolare è stata notevole, considerato le avverse condizioni climatiche. Infatti, sia la chiesa sia il piazzale ad essa antistante sono stati completamenti gremiti da persone giunte da ogni parte d’Italia e dall’estero. A dare lustro alla cerimonia ha contribuito la presenza del Sig. Cardinale Mario Francesco Pompedda, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e Presidente della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano, nonché la partecipazione del Sacro Militare Ordine 

Costantiniano di San Giorgio, rappresentato  nell’occasione dal Gran Prefetto S.A.R. il Principe Carlo di Borbone Due Sicilie unitamente alla Consorte Principessa Camilla ed ad una nutrita schiera di cavalieri e dame costantiniani. Il Cardinale Pompedda, che ha officiato la Santa Messa, dopo aver salutato tutti i partecipanti alla sacra cerimonia, ha rivolto un particolare ringraziamento all’Ordine Costantiniano, di cui è Gran Priore, per le sue attività di beneficenza a favore del prossimo. L’Ordine, infatti, ha intrapreso fin dallo scorso anno nella Regione Puglia un progetto d’assistenza a strutture ospedaliere che ha visto gli interventi più significativi concretizzarsi nella donazione ai nosocomi di Trani e Barletta di sofisticati macchinari sanitari, destinati ai pazienti in rianimazione, e nell’aver aderito alla richiesta dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Foggia per la fornitura di beni strumentali destinati ai reparti di Chirurgia Generale. Il pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo è giunto, quindi, a naturale coronamento di un’intensa attività di solidarietà in Puglia, in adesione al messaggio spirituale di Padre Pio: un messaggio d’amore e generosità verso chi soffre. Al termine della funzione religiosa il Cardinale Pompedda, accompagnato dai Principi Borbone Due Sicilie, ha salutato la folla che gremiva il sacro edificio ed ha dato inizio alla parte conclusiva della cerimonia caratterizzata da una processione della statua di San Pio lungo il centro storico del paese.

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