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Università degli studi di Foggia Scuola di Specializzazione per le professioni Legali Sede di Lucera |
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Il titolo legale rilasciato dalla Scuola consente la partecipazione al concorso per uditore giudiziario (magistrato), senza sostenere quiz, preselettivi, e corrisponde ad un anno di pratica per gli esami di avvocato e per il concorso da notaio. Il titolo è requisito indispensabile per poter partecipare al concorso per uditore giudiziario per i laureati che si siano iscritti al primo anno nell’ A.A. 1998 – 99
Durata. La Scuola ha durata di due anni, non suscettibili di abbreviazioni, ed è caratterizzata dagli indirizzi giuridico forense e notarile. La frequenza delle attività didattiche è obbligatoria.
Posti disponibili. La Scuola è a numero chiuso e, per l’anno accademico 2002/2003, sono ammessi 100 allievi.
Modalità di presentazione delle domande. Le domande di ammissione dovranno essere presentate presso la Segreteria Studenti della Facoltà di Giurisprudenza – Via IV Novembre, 1 – Foggia o presso la sede della Scuola in Lucera al Vico Pergola, 1 entro il 18 ottobre 2002. Il fac – simile della domanda è disponibile, oltre che presso i suddetti uffici, al sito dell’Università di Foggia. http://www.giurisprudenza.unifig.it/. Alla domanda dovranno essere allegati il versamento della tassa di partecipazione (euro 25,82) ed il certificato di laurea attestante la media curriculare, il numero degli anni impiegati per conseguire la laurea ed
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il voto di laurea. La laurea deve essere conseguita in data anteriore al 12 novembre 2002.
Prova di ammissione. La prova di ammissione si svolgerà il 12 novembre 2002 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Foggia. L’ammissione comporta il pagamento della tassa e dei contributi.
Attività didattiche. Sono organizzate in due direzioni: a) approfondimento teorico avanzato, non istituzionale, a carattere monografico, con organizzazione modulare, previa indicazione agli allievi degli elementi di conoscenza presupposti dall’approfondimento; b) esperienze pratiche costituite da esercitazioni, discussione e simulazione di casi, stages e tirocini, discussione pubblica di temi, atti giudiziari, atti notarili, sentenze e pareri redatti dagli allievi; questi ultimi diventano i protagonisti dell’esperienza didattica ed i docenti spiegato il metodo, indirizzano, seguono e correggono gli allievi. Per il primo anno sono impartiti dodici insegnamenti e ciascuno di essi ha una propria squadra di docenti, che tengono lezioni e dirigono le esperienze pratiche, e uno o più tutori che seguono gli allievi, li orientano e curano le correzioni individuali dei temi scritti e degli atti giudiziari notarili nonché dei pareri.
il Direttore della Scuola Il Rettore Prof. Enrico Folieri
IL RETTORE Prof. Antonio Muscio |