Studenti del Corso in Beni culturali impegnati in scavi archeologici

Alla riscoperta del territorio daunio

Lucera. Il Corso di laurea in beni culturali di Lucera della Facoltà di lettere di Foggia, accanto alla formazione di base, che prevede lo studio delle discipline classiche, si è anche arricchito di attività dirette sul campo. Già nel mese di luglio alcuni allievi del corso hanno partecipato allo scavo archeologico in località Vagnari a Gravina in collaborazione con gli atenei di Edimburgo e di Alberta in Canada. Inoltre i nostri studenti, dal 24 agosto al 5 settembre scorso hanno preso parte ad Ustica alla sesta edizione delle lezioni di archeologia e scienze subacquee, divisa in sei corsi. Anche quest’anno come l’autunno scorso, si è ripetuta da settembre l’esperienza di scavo a Canosa in località San Pietro, in collaborazione con l’Università di Bari. Direttamente in territorio lucerino, nella Valle del Celone, gli studenti sperimenteranno la ricognizione archeologica e l’indagine sistematica per l’individuazione dei siti. Gli scavi nella valle del Celone, gia iniziati nel 1995, dopo la scoperta del complesso paleocristiano, hanno portato alle individuazione di oltre 200 siti antichi, databili tra la preistoria e il medioevo. Tali siti ci permettono di ricostruire i paesaggi agrari della Daunia antica e il contesto storico in cui il sito di 

S. Giusto si è sviluppato. Gli scavi e le attività di ricerca e didattica archeologica sono sapientemente coordinati dal prof. Giuliano Volpe, docente di archeologia e responsabile del Corso di laurea in beni culturali. Quello che caratterizza il corso è la didattica sul campo e la qualificazione professionale in quanto, suo obiettivo è fornire un’adeguata formazione mediante la partecipazione degli studenti a scavi e ricognizioni archeologiche. Oltre alle indagini sul campo gli allievi sono impegnati in altre attività in laboratorio: trattamento e schedatura dei materiali, elaborazione della documentazione grafica, restauri, analisi archeometriche, ecc. L’archeologia occupa un posto di rilievo nei programmi del corso, infatti è previsto l’allestimento di laboratori e a breve l’Università di Foggia istituirà una Laurea Specialistica in archeologia e un master di metodologie e tecniche della ricerca archeologica. L’università a Lucera punta in alto verso grandi prospettive e grazie all’archeologia ci consente di ricostruire la storia delle antiche società alla riscoperta del territorio daunio, ricchissimo di testimonianze archeologiche. (As.D.D)

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