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di Elena Del Duca
Lucera. A più di tre mesi dall’insediamento
ufficiale della nuova amministrazione il Sindaco di Lucera Peppino Labbate
ha sentito la necessità di convocare una conferenza stampa per
relazionare sull’operato svolto fino a questo momento. Alla conferenza
era presente solo il sindaco, che evidentemente non ha ritenuto opportuno
richiedere la presenza perlomeno di qualche assessore o funzionario
comunale. Il primo cittadino iscritto attualmente sempre tra le fila di
Democrazia Europea, pur toccando molte tematiche, in realtà non ha
risposto chiaramente alle questioni sollevate dall’opposizione di
Palazzo Mozzagrugno ed ha rimandato la trattazione delle linee
programmatiche dell’Amministrazione al consiglio comunale monotematico
previsto per il 19 Novembre.
Particolare rilevanza nelle parole del
Sindaco ha avuto la trattazione dei quattro punti tematici previsti nel
contratto con la cittadinanza sottoscritto in campagna elettorale. Il
primo punto, riguardante la collocazione delle "pezzotte" in
piazza Matteotti è stato l’unico ad avere attuazione immediata, anche
se la realizzazione è dovuta piuttosto al Rotaract. La seconda e la terza
questione riguardanti il fetore in piazza Duomo e la sistemazione degli
ingressi cittadini sono in corso di risoluzione. In particolare, l’ultimo
aspetto sarà risolto oltre il termine previsto. A giorni saranno piantati
gli alberi là dove sarà possibile. Resta senza soluzione la problematica
riguardante la presentazione della bozza
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del Piano Regolatore che per ora non è
possibile soddisfare. "Abbiamo avuto una sorpresa: la bozza giaceva
-continua Labbate- in un cassetto senza approvazione e, secondo la legge
regionale n.20/2001, deve essere riadottata in Consiglio Comunale. Conto
di dare alla città lo strumento urbanistico definitivo entro un paio di
anni!". A partire da quest’estate l’Aministrazione
ha dovuto far fronte a immediate necessità: le festività patronali, la
stabilizzazione degli L.S.U., i danni provocati dalle alluvioni di fine
agosto con un bilancio fortemente passivo. "Stiamo facendo
miracoli!" ha tuonato il Sindaco sottolineando che eventi come
"le Tribù del Mondo" o il concerto dei quattro "big"
Daniele, Mannoia, Ron e De Gregori, sono stati realizzati "senza che
il comune abbia speso un euro!". Invece, per la riparazione dei danni
provocati dalle piogge di agosto, sarà effettuato un mutuo con la Cassa
Depositi e Prestiti. Labbate si è voluto soffermare anche sull’"infuocata"
questione del Piano di Riordino Ospedaliero sul quale, lo scorso 9 ottobre
la minoranza di Palazzo Mozzagrugno aveva convocato un consiglio comunale
monotematico per discutere i delicati aspetti del problema. Nonostante
tutto, il Sindaco a tal proposito si è dichiarato soddisfatto perché a
suo dire il nosocomio cittadino ne uscirebbe rafforzato. Tra
le cose di futura attuazione, si procederà all’abbellimento del centro
storico, in particolare delle vetrine dei negozi, attraverso un piano
presentato del consorzio di commercianti CIV, per il quale è stato
richiesto un finanziamento di circa tre miliardi di vecchie lire. Mentre
alcune strade del centro cittadino sono state riaperte su richiesta dei
negozianti, piazza Duomo sarà aperta al traffico solo per necessità e
sarà sorvegliata tutto il giorno da un vigile. Infine, il primo cittadino
ha fortemente ribadito la volontà di avere la discarica per lo
smaltimento dei rifiuti a Lucera presso la contrada "Del Sordo-
Sequestro". I sindaci delle altre città interessate dal cosiddetto
bacino Fg2 hanno dato pieno appoggio a Labbate che afferma: "sulla
questione vorrei evitare giochi di maggioranza".
(Nella foto : il sindaco Giuseppe
Labbate, quando aveva qualche anno di meno)
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