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Foggia. Il 19 gennaio è stato
ufficialmente presentato al Palazzetto per la Scherma di Foggia, il
compact disc "Inno d’Italia", curato dall’assessorato allo
Sport di Palazzo Dogana, retto da Giuseppe Lonigro. È stata la versione
strumentale dell’inno di Mameli ad accompagnare sul podio i vincitori
del fioretto maschile e della spada femminile, al termine della prima
giornata di campionato nazionale giovani di scherma.

Si tratta di un evento sportivo di ampia
risonanza, che ha richiamato in città ottocento atleti da ogni parte
dello Stivale. L’esecuzione registrata sul cd è affidata a: Vincenzo
Santangelo alla tromba, Roberto Tete al Trombone, Sabrina
Colio e Paolo Stanchi al flauto. Il Cd raccoglie anche una versione
eseguita dalla Corale San Pio X di Foggia ed una interpretazione lirica
del tenore Luciano Natale e del soprano Maria
Rosaria Lannunziata.
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Soddisfatto l’assessore Lonigro,
intervenuto alla manifestazione schermistica: "L’agonismo mette in
gara gli atleti, che si affrontano per conseguire un risultato finale, con
costanza, sacrificio e lealtà. In tempi diversi, questi sentimenti hanno
animato altri giovani, impegnati a costruire l’unità del nostro Paese.
I ragazzi di oggi non devono dimenticare lo sforzo compiuto ieri, per far
sventolare la bandiera in nome della quale gareggiano sportivamente. Con
questo Cd ci piacerebbe accelerare la formazione consapevole di una
identità nazionale nelle nuove generazioni. Pensiamo – infatti – sia
questo il modo più maturo per vivere a pieno il contesto europeo che ci
vede tutti protagonisti" ha concluso Lonigro. Il
Cd sarà donato ai finalisti del campionato nazionale giovanile di
scherma, insieme ad ampio materiale fotografico e
divulgativo sulla Capitanata.Nei prossimi giorni, partirà una campagna di
distribuzione del compact disc nelle scuole di ogni ordine e grado e alle
società sportive del territorio provinciale. Al Cd è allegato un
libretto, con il testo integrale dell’inno, i cenni biografici di
Goffredo Mameli, la storia dell’inno nazionale e della bandiera, oltre
all’illustrazione del tricolore dalle sue origini ai giorni nostri. Il
lavoro è stato prodotto dall’associazione culturale "Punto
Musica" e da "Promart", sulla base del progetto ideato da
Francesco Nardelli, Francesco Totaro e Matteo Iacovelli.
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