Mentre si manifestano le prime contraddizioni politiche da parte degli ex di centro- sinistra

A Lucera un programma nuovo per problemi vecchi

di Elena Del Duca

Lucera. Nella seduta consiliare di giovedì 28 Novembre sono state finalmente discusse le linee programmatiche dell’azione di governo della nuova amministrazione di centro- destra. Dunque, si parte a ritmo serrato per realizzare ciò che il sindaco Peppino Labbate ha promesso in campagna elettorale e per portare a termine almeno l’80% di ciò che è riportato nel documento programmatico. Dopo l’alluvione di fine agosto e il terremoto del 31 Dicembre, la priorità nell’immediato sarà la messa in sicurezza delle scuole per rassicurare alunni e genitori e per permettere un sereno svolgimento della didattica scolastica. La ristrutturazione delle scuole dipendenti dal Comune rientra in un progetto a più ampio raggio che prevede la messa a nuovo di edifici pubblici e di tutte le strade interne ed esterne della città. "In Primavera Lucerà tornerà a risplendere" ha affermato con convinzione Labbate che, per portare avanti questo progetto, ha sottoscritto con la Cassa Depositi e Prestiti un mutuo di circa quattro milioni di euro.In seguito, gli sforzi si concentreranno su tre settori principali: l’edilizia, le attività produttive e il turismo. Per ciò che riguarda la prima area il Sindaco Labbate, come ha affermato in altre occasioni, si adopererà personalmente per far approvare il Prg entro due anni. Intanto, per quanto riguarda le attività produttive, sono già stati avviati dei rapporti con imprenditori veneti, interessati a sfruttare le opportunità di finanziamento dall’Unione Europa per aree geografiche come la nostra, per l’impianto di nuovi insediamenti industriali. Punto fondamentale dell’azione della nuova amministrazione sarà il turismo. La nostra città necessita di una presenza turistica costante per

fare di questo settore una vera risorsa finanziaria, capace di assicurare stabilmente reddito e occupazione. Il sindaco ha affermato a proposito, che si sta interessando personalmente per trovare operartori economici che vogliano aprire attività alberghiere a Lucera. Su diverse questioni, legate a finanziamenti della regione o della Comunità Europea, non è possibile prevedere con precisione i tempi d’attuazione. Si attendono delle risposte per i finanziamenti, ottenuti tramite POR per l’Anfiteatro e il Castello, mentre la rischiesta relativa alla Cattedrale sarà certamente accolta. Risposta positiva anche per la messa a nuovo del Museo Civico "Fiorelli", vittima illustre del terremoto. Il fondo previsto per la suddetta opera si aggira intorno ai due milioni di euro.Annunciata pure la riapertura del Teatro Garibaldi: taglio del nastro giugno 2004. Tra le priorità ci sarà anche il settore dei servizi sociali. Sarà seguita una linea molto severa e saranno aiutate le persone realmente bisognose. Le linee programmatiche hanno avuto il voto favorevole della sola maggioranza di centro- destra. L’opposizione, con in testa Costantino Dell’Osso (capogruppo Più Forza per Lucera) e Luigi Follieri (capogruppo Margherita), ha duramente criticato il documento, mettendo in evidenza, soprattutto la mancanza di scadenze precise e la genericità degli impegni. Intanto Labbate, ha annunciato che dall’anno prossimo, si recherà una volta al mese, presso le sedi dei quartieri periferici di Lucera, per raccogliere le reali esigenze dei cittadini e per un maggiore coinvolgimento della comunità nella vita politica, si svolgeranno dei consigli comunali all’aperto in piazza Duomo. Intanto a livello politico ci sono da sottolineare da una parte l’imbarazzo in cui puntualmente viene a trovarsi l’attuale assessore Franco Checchia, già vice sindaco della precedente giunta di centro- sinistra, quando il suo nuovo sindaco Labbate lancia accusa ai suoi predecessori e dall’altra i primi malumori in Forza Italia, che finora si sono manifestati con l’elezione a capogruppo di Pietro Massenzio al posto di Carlo Trommaco, entrambi ex esponenti di spicco della precedente coalizione guidata da Bonghi.

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