Lucera: a colloquio con il coordinatore cittadino di Forza Italia, Mario Tetta 

Fuori i nomi !

L’oligarchia dei partiti lascia fuori finora la società civile – Forza Italia: da parte nostra nessuna pregiudiziale – Quale ruolo per il sen. Dell’Osso, che è il primo candidato sindaco?

di Tonino Del Duca

Lucera. Continua la congiura del silenzio sui nomi del candidato sindaco, che le coalizioni dei partiti intendono proporre agli elettori. Ma la data del 26 maggio si avvicina sempre più e, pertanto, per forza di cose bisogna pur decidere. 

In base alle voci e alle notizie di stampa che si rincorrono ormai da mesi un primo dato sembra emergere con certezza: il candidato non sarà un cittadino della cosiddetta società civile, bensì un esponente politico inserito nella vita di partito o, comunque, a stretto contatto con essa. Dai nostri primi sondaggi risulta che tutta l’attenzione è concentrata sul sen. Dell’Osso e la sua lista civica, che pare già pronta; tutti lo sanno, ma nessuno, fra quelli da noi finora intervistati, ne vuole parlare. La candidatura di Dell’Osso a sindaco, che viene appoggiata anche da CCD- CDU, se da un lato non riscuote i consensi di coloro che in nome di astratti ideali continuano a chiedere il nuovo, dall’altro suscita vivo entusiasmo in tutti coloro che, delusi dalle nuove leve, sperano in una ripresa della politica. A riscuotere fiducia sono soprattutto le doti personali di Dell’Osso: competenza amministrativa, esperienza politica, conoscenze e carisma politico, che lo rende capace di mediare anche le situazioni più difficili. Ma Dell’Osso, ovviamente, è solo il primo a scendere ufficialmente in campo. Nel centro- sinistra i DS propongono con forza la candidatura di Franco Forte, mentre i Popolari e loro alleati ritengono che la candidatura debba essere espressione della Margherita e sommessamente avanzano il nome di Del Gaudio, assessore uscente. Nel centro destra per AN si fanno i nomi dell’on. Vincenzo Bizzarri, Michele Petitti e Giuseppe Grasso, in Forza Italia l’indicazione è per Franco Calabrìa, capogruppo consiliare uscente, mentre un out- sider dell’ultima ora potrebbe essere il dr Giuseppe Pica; per Democrazia Europea il candidato dovrebbe essere Lello Di Ianni, che ha già rappresentato il centro- destra nelle ultime comunali. 

Per cercare di rendere comprensibile ai cittadini il quadro politico che si va delineando, abbiamo intervistato questa volta il coordinatore cittadino di Forza Italia, Mario Tetta, con il quale abbiamo cercato di capire prioritariamente i rapporti con gli alleati del CCD- CDU.

D. A che punto è la conclusione dell’accordo anche con il CCD- CDU?

R. A livello locale il CCD- CDU non ha ancora aderito all’accordo, finora sancito tra Forza Italia, Alleanza Nazionale e Democrazia Europea e siamo

 

 

 tuttora in attesa che maturino le loro riflessioni politiche, come hanno chiesto; preciso che le stesse persone di Lucera del CCD- CDU sono stati sentiti anche a livello provinciale dai segretari politici dei partiti della Casa delle Libertà. L’accordo primario, sottoscritto tra AN, FI e DE, è ancora aperto al contributo di CCD- CDU, anche se le stesse sigle hanno sottoscritto accordi con persone o partiti che non fanno parte organica della CDL.

D. Questi "altri accordi", di cui lei parla, possono essere di impedimento all’eventuale allargamento della CDL anche a liste civiche locali?

R. Alla luce dei fatti, oggi, non esiste alcun impedimento nei confronti di altre liste civiche o partiti e credo che debbano considerarsi superate le riflessioni e i comportamenti poco politici di CCD- CDU, in quanto a livello nazionale, regionale, provinciale e locale ci sarà una costituente unica dove confluiranno, appunto, CCD, CDU e DE nell’unica sigla dell’UDC. In questa prospettiva si capisce bene come l’accordo tra FI, AN e DE sia organico alla Casa delle Libertà.

D. A quanto pare di capire, le uniche difficoltà ci sarebbero, più che sul programma, sul nome del candidato sindaco?

R. La domanda è pertinente. Devo dire a tal proposito che stiamo discutendo serenamente anche con i cittadini per elaborare il programma che la città vuole. Per quanto riguarda la scelta del candidato sindaco, non ci saranno difficoltà in quanto le tre forze troveranno sicuramente la soluzione più adatta per indicare il nome che sarà espressione dell’intera coalizione e di quanti altri si riconosceranno nella scelta.

D. Ormai mancano meno di 90 giorni all’appuntamento elettorale, per cui occorre indicare i nomi. Nel centro- destra si parla di Bizzarri, Petitti e Grasso di AN, di Calabrìa per FI e di Lello Di Ianni per DE... Allora, possiamo accontentare i cittadini e fare ufficialmente i primi nomi?

R. I nomi del candidato sindaco, da te nominati, sono sicuramente già noti alla stampa e all’opinione pubblica. Di concreto sono tutte persone rispettabili e degne di aspirare a tale incarico. Per quanto ci riguarda, Forza Italia ha una rosa di nomi, da cui quanto prima uscirà il candidato sindaco, che, mi auguro, venga condiviso da tutta la coalizione.

D. Ci sono da parte vostra pregiudiziali o veti incrociati nei confronti di chicchessia?

R. Sinceramente non siamo interessati a complicare ancora di più una situazione politica, già di per sé estremamente frantumata. Quello che ci interessa è di creare le condizioni ottimali di tranquillità e serenità per elaborare in maniera concreta e costruttiva un programma, nel quale di dovrà evincere con chiarezza la garanzia data al cittadino per un reale cambiamento e per la realizzazione di progetti utili al benessere comune.

(Nella foto: il coordinatore cittadinodi FI , Mario Tetta)

 

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