|
L’oligarchia dei partiti lascia fuori
finora la società civile – Forza Italia: da parte nostra nessuna
pregiudiziale – Quale ruolo per il sen. Dell’Osso, che è il primo
candidato sindaco?
di Tonino Del Duca
Lucera. Continua la congiura del silenzio
sui nomi del candidato sindaco, che le coalizioni dei partiti intendono
proporre agli elettori. Ma la data del 26 maggio si avvicina sempre più
e, pertanto, per forza di cose bisogna pur decidere.

In base alle voci e alle notizie di stampa
che si rincorrono ormai da mesi un primo dato sembra emergere con
certezza: il candidato non sarà un cittadino della cosiddetta società
civile, bensì un esponente politico inserito nella vita di partito o,
comunque, a stretto contatto con essa. Dai nostri primi sondaggi risulta
che tutta l’attenzione è concentrata sul sen. Dell’Osso e la sua
lista civica, che pare già pronta; tutti lo sanno, ma nessuno, fra quelli
da noi finora intervistati, ne vuole parlare. La candidatura di Dell’Osso
a sindaco, che viene appoggiata anche da CCD- CDU, se da un lato non
riscuote i consensi di coloro che in nome di astratti ideali continuano a
chiedere il nuovo, dall’altro suscita vivo entusiasmo in tutti coloro
che, delusi dalle nuove leve, sperano in una ripresa della politica. A
riscuotere fiducia sono soprattutto le doti personali di Dell’Osso:
competenza amministrativa, esperienza politica, conoscenze e carisma
politico, che lo rende capace di mediare anche le situazioni più
difficili. Ma Dell’Osso, ovviamente, è solo il
primo a scendere ufficialmente in campo. Nel centro- sinistra i DS
propongono con forza la candidatura di Franco Forte, mentre i Popolari e
loro alleati ritengono che la candidatura debba essere espressione della
Margherita e sommessamente avanzano il nome di Del Gaudio, assessore
uscente. Nel centro destra per AN si fanno i nomi dell’on. Vincenzo
Bizzarri, Michele Petitti e Giuseppe Grasso, in Forza Italia l’indicazione
è per Franco Calabrìa, capogruppo consiliare uscente, mentre un out-
sider dell’ultima ora potrebbe essere il dr Giuseppe Pica; per
Democrazia Europea il candidato dovrebbe essere Lello Di Ianni, che ha
già rappresentato il centro- destra nelle ultime comunali.
Per cercare di rendere comprensibile ai
cittadini il quadro politico che si va delineando, abbiamo intervistato
questa volta il coordinatore cittadino di Forza Italia, Mario Tetta, con
il quale abbiamo cercato di capire prioritariamente i rapporti con gli
alleati del CCD- CDU.
D. A che punto è la conclusione dell’accordo
anche con il CCD- CDU?
R. A livello locale il CCD- CDU non ha
ancora aderito all’accordo, finora sancito tra Forza Italia, Alleanza
Nazionale e Democrazia Europea e siamo
|
tuttora in attesa che maturino le
loro riflessioni politiche, come hanno chiesto; preciso che le stesse
persone di Lucera del CCD- CDU sono stati sentiti anche a livello
provinciale dai segretari politici dei partiti della Casa delle Libertà.
L’accordo primario, sottoscritto tra AN, FI e DE, è ancora aperto al
contributo di CCD- CDU, anche se le stesse sigle hanno sottoscritto
accordi con persone o partiti che non fanno parte organica della CDL.
D. Questi "altri accordi", di
cui lei parla, possono essere di impedimento all’eventuale allargamento
della CDL anche a liste civiche locali?
R. Alla luce dei fatti, oggi, non esiste
alcun impedimento nei confronti di altre liste civiche o partiti e credo
che debbano considerarsi superate le riflessioni e i comportamenti poco
politici di CCD- CDU, in quanto a livello nazionale, regionale,
provinciale e locale ci sarà una costituente unica dove confluiranno,
appunto, CCD, CDU e DE nell’unica sigla dell’UDC. In questa
prospettiva si capisce bene come l’accordo tra FI, AN e DE sia organico
alla Casa delle Libertà.
D. A quanto pare di capire, le uniche
difficoltà ci sarebbero, più che sul programma, sul nome del candidato
sindaco?
R. La domanda è pertinente. Devo dire a
tal proposito che stiamo discutendo serenamente anche con i cittadini per
elaborare il programma che la città vuole. Per quanto riguarda la scelta
del candidato sindaco, non ci saranno difficoltà in quanto le tre forze
troveranno sicuramente la soluzione più adatta per indicare il nome che
sarà espressione dell’intera coalizione e di quanti altri si
riconosceranno nella scelta.
D. Ormai mancano meno di 90 giorni all’appuntamento
elettorale, per cui occorre indicare i nomi. Nel centro- destra si parla
di Bizzarri, Petitti e Grasso di AN, di Calabrìa per FI e di Lello Di
Ianni per DE... Allora, possiamo accontentare i cittadini e fare
ufficialmente i primi nomi?
R. I nomi del candidato sindaco, da te
nominati, sono sicuramente già noti alla stampa e all’opinione
pubblica. Di concreto sono tutte persone rispettabili e degne di aspirare
a tale incarico. Per quanto ci riguarda, Forza Italia ha una rosa di nomi,
da cui quanto prima uscirà il candidato sindaco, che, mi auguro, venga
condiviso da tutta la coalizione.
D. Ci sono da parte vostra pregiudiziali
o veti incrociati nei confronti di chicchessia?
R. Sinceramente non siamo interessati a
complicare ancora di più una situazione politica, già di per sé
estremamente frantumata. Quello che ci interessa è di creare le
condizioni ottimali di tranquillità e serenità per elaborare in maniera
concreta e costruttiva un programma, nel quale di dovrà evincere con
chiarezza la garanzia data al cittadino per un reale cambiamento e per la
realizzazione di progetti utili al benessere comune.
(Nella foto: il coordinatore
cittadinodi FI , Mario Tetta)
Ritorna
alla copertina
|