Testimonianze dirette sull'esperienza dell'emigrazione

di Leonardo P. Aucello

S. Marco in Lamis. Dopo la pubblicazione – indagine sull’esperienza migratoria operata dalla professoressa Felicia Tancredi insieme ai suoi alunni delle medie dal titolo "A cercar la miglior vita" del 1998, a distanza di circa un triennio appare il nuovo volume a cura del Centro Regionale Servizi Educativi e Culturali, Distretto Fg/27 di S. Marco in Lamis, 2001, "E così ho lasciato la mia terra" –voci, volti e ricordi degli emigrati di San Marco in Lamis e Rignano Garganico-.

La raccolta di testimonianze nasce da una precedente inchiesta sul campo, promossa dallo stesso Ente: dai rilevamenti della suddetta raccolta di materiale è scaturita una vera e propria pubblicazione con tutti gli ingredienti e peculiarità necessarie. il volume è stato curato, per la parte sammarchese dal professor Sergio D’Amaro; e per quella rignanese dall’addetto responsabile della sezione del CRRSEC, Antonio Del Vecchio. Il libro è diviso dunque in due parti: ognuna delle quali riporta la testimonianza – intervista ad alunni emigrati, rientrati successivamente nella propria terra 

 

di origine. Ogni sezione consta di una presentazione generale da parte dei curatori. D’Amaro predilige una introduzione più prettamente storica partendo, addirittura dalle origini dell’emigrazione italiana ben prima della stessa Unità d’Italia, con una panoramica generale di tutto l’Ottocento e buona parte del Novecento. Ad essa aggiunge poi quella più specificatamente locale, compresi i motivi della partenza dal proprio paese e il contatto con la nuova realtà e le implicazioni sociali, economico – culturali. Mentre Del Vecchio fa un’attenta disamina sui singoli casi degli emigrati rignanesi, insaporita pure da alcuni aneddoti particolari della vita vissuta all’estero con vicissitudini e complicanze varie; oltre ai mutamenti economico – sociale dei cittadini espatriati e all’eventuale rientro di alcuni che si trasformano con il gruzzoletto guadagnato all’estero in veri e propri piccoli imprenditori dentro e fuori il paese di origine.Ma accattivante è soprattutto la viva voce degli intervistati divisi per città e nazioni di approdo: America, Australia, Canada, Europa: ognuno dei quali sa colorire di pathos e di partecipazione emotiva al racconto la sua esperienza di emigrato; riprodotto poi in maniera testuale senza interpolazioni o maneggiamenti lessicali da parte dei curatori. Una bellissima sintesi fotografica dei personaggi intervistati integra l’opera. Occorreva dare alle stampe un volume che completasse l’opera avviata dalla professoressa Tancredi: importante è soprattutto il valore demo – antropologico sul quale si impermea la ricerca e l’analisi di un mondo che, in quest’epoca di globalizzazione pare lontano da noi; ma che appartiene comunque al nostro retaggio storico – sociale.

 

 

Ritorna alla copertina