Il 12 e il 13 aprile la Compagnia Teatrale "Strumenti e Figure" presenta "Sette spose per sette fratelli"

Saranno famosi ...

di Elena Del Duca

Lucera. Non ha nemmeno quattro anni di vita l’Associazione Culturale "Strumenti e Figure" e ha già un curriculum di tutto rispetto. E’ un gruppo di circa 50 persone, di cui molti giovani di età compresa tra i 18 e 28 anni, composto da una compagnia teatrale che fino ad ora ha rappresentato 5 spettacoli rigorosamente dal vivo, un’orchestra di fiati nata nel 1997 sotto la direzione di Francesco Finizio, un gruppo di validi animatori specializzati nel campo dell’animazione a tema, e un corpo di ballo "SteF Ballet": tutti hanno preso parte a importanti iniziative come Telethon2000.

 Questi sono solo alcuni dei numeri vincenti dell’ associazione lucerina nata grazie all’ammirevole impegno del suo fondatore Gianni Finizio, attuale Presidente della stessa. " La mia intenzione iniziale era quella di creare una realtà artistica locale che spaziasse dal teatro, alla musica, alla danza e all’animazione" ci dice con soddisfazione il medesimo Gianni Finizio che ci ha ospitati presso la sede di piazza Murialdo. "Strumenti e Figure" possiamo definirla benevolmente come una "scuola di talenti nostrana"dove si impara a coltivare le proprie attitudini e che non ha nulla da invidiare a quella televisiva di "Saranno famosi": è una realtà dove oltre a recitare, ballare, e cantare si imparano anche molte cose della vita. Infatti, superando le difficoltà, in pochi anni gli sforzi e il talento di questi ragazzi sono stati ampiamente ripagati dai meritati consensi del pubblico che quest’anno potrà assistere alla nuova rappresentazione "Sette spose per sette fratelli" che la Compagnia teatrale "Strumenti e Figure" porterà in scena presso il Teatro dell’Opera S. Giuseppe. Il famoso spettacolo è tratto dal omonimo film da cui sono stati adattati gli stessi testi. La storia narra di sette fratelli che vivevano in montagna e non conoscevano altro che il lavoro. Un giorno il maggiore di essi, Adamo, decide di andare in città a cercare moglie. Incontrerà Milly,una donna che lavorava in un’osteria e che andrà a vivere insieme a lui nella casa familiare. All’inizio Milly è un po’ spaesata ma in seguito comincia ad insegnare le buone maniere agli altri fratelli. In particolare insegna loro a ballare perché proprio attraverso il ballo potevano conoscere le donne. La scena centrale è quella della festa che termina con una rissa. Milly un po’ sconfitta ritorna a casa con i fratelli che si erano tutti innamorati. Adamo, nella veste di fratello maggiore "obbliga" gli altri a 

 

ritornare in città, dove rapiscono le donne e le portano in montagna. Lì rimangono "imprigionati" tutto l’inverno a causa di una valanga provocata dalle urla delle fanciulle. Milly, dopo aver saputo dell’accaduto, manda i fratelli a dormire nella stalla "come gli animali" e litiga con Adamo che va a vivere da solo nella baita. Milly, che aspettava una figlia, rimane sola con le donne, e i fratelli del marito.Con l’arrivo della primavera si riconcilieranno? Si faranno questi matrimoni? Le risposte nel proseguo dello spettacolo che si presenta ricco di verve e di buoni sentimenti. "La difficoltà che abbiamo incontrato– sottolinea Gianni Finizio- consiste nel fatto che questa volta, rispetto agli altri spettacoli, tutti i protagonisti sono cantanti, ballerini e attori". E ancora "…in questi anni siamo cresciuti soprattutto grazie a persone che ci hanno aiutato ognuno in un campo specifico e che sono impegnati anche in quest’ultimo allestimento: per le coreografie, Cinzia Giuliano, per l’arrangiamento e l’orchestrazione Francesco Finizio e per la regia Mario Tibelli". Questi ultimi tre sono anche i qualificati insegnanti dell’ultima nata nell’Associazione, la Scuola Artistica "Musical". Possiamo definire la scuola come un " vivaio" che da la possibilità di valorizzare le qualità artistiche di ogni allievo e da l’occasione di esibirsi in pubblico con saggi, con spettacoli teatrali e musicali. Per quanto riguarda la rappresentazione di quest’anno, è prevista un’ulteriore novità. Come in ogni compagnia di professionisti, ci sarà una doppia scenografia girevole realizzata da Sandro Apollo per soddisfare le esigenze dovute alle diverse ambientazioni sceniche. Le altre persone che hanno lavorato alla realizzazione dello spettacolo sono: Annarita Di Giovine per la direzione del coro e delle voci soliste, Umberto Finizio e Jenny Vecchiarino, rispettivamente tecnico audio e tecnico luci, Antonietta Ianigro, Rosaria Terlizzi, Anna Capobianco, Letizia Clemente e Marisa Ornito per i costumi; Carlo Ventola per le acconciature e il trucco. Ma andiamo a vedere chi sono i giovani protagonisti che si cimenteranno sotto le luci del palco: lo stesso Gianni Finizio interpreterà Adamo; Annalisa Tedeschi, Milly; Giovanni Iuliani, Beniamino; Emanuele Tibelli, Caleb; Dany De Angelis, Daniele; Gianni Ferro, Efraim; Salvatore Maio, Fil; Alessio Giuliano Gedeone.

Le spose: Cinzia Giuliano, Lucia Terlizzi, Ivana Barbaro, Tiziana Frezza, Chiara Rucci, Teresa Trincone.

I pretendenti: Mark Macchiarola, Leo Virgilio, Giuseppe Olivieri, Bien Moumbé, Carlo Ventola, Antonio Russo. Il tutto completato dall’esecuzione dal vivo dell’Orchestra "Strumenti e Figure" diretta da Francesco Finizio. L’appuntamento con "Sette spose per sette fratelli" è quindi il 12 e 13 Aprile 2002 presso il Teatro dell’Opera. (eldd)

(Nella foto:la compagnia teatrale "Strumenti e figure£ in occasione della rappresentazione "Dopo di me ... il diluvio" nella stagione artistica 2001))

 

 

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