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di Elena Del Duca
Lucera. Non ha nemmeno quattro anni di vita
l’Associazione Culturale "Strumenti e Figure" e ha già un
curriculum di tutto rispetto. E’ un gruppo di circa 50 persone, di cui
molti giovani di età compresa tra i 18 e 28 anni, composto da una
compagnia teatrale che fino ad ora ha rappresentato 5 spettacoli
rigorosamente dal vivo, un’orchestra di fiati nata nel 1997 sotto la
direzione di Francesco Finizio, un gruppo di validi animatori
specializzati nel campo dell’animazione a tema, e un corpo di ballo
"SteF Ballet": tutti hanno preso parte a importanti iniziative
come Telethon2000.
Questi sono solo alcuni dei numeri
vincenti dell’ associazione lucerina nata grazie all’ammirevole
impegno del suo fondatore Gianni Finizio, attuale Presidente della stessa.
" La mia intenzione iniziale era quella di creare una realtà
artistica locale che spaziasse dal teatro, alla musica, alla danza e all’animazione"
ci dice con soddisfazione il medesimo Gianni Finizio che ci ha ospitati
presso la sede di piazza Murialdo. "Strumenti e Figure" possiamo
definirla benevolmente come una "scuola di talenti nostrana"dove
si impara a coltivare le proprie attitudini e che non ha nulla da
invidiare a quella televisiva di "Saranno famosi": è una
realtà dove oltre a recitare, ballare, e cantare si imparano anche molte
cose della vita. Infatti, superando le difficoltà,
in pochi anni gli sforzi e il talento di questi ragazzi sono stati
ampiamente ripagati dai meritati consensi del pubblico che quest’anno
potrà assistere alla nuova rappresentazione "Sette spose per sette
fratelli" che la Compagnia teatrale "Strumenti e Figure"
porterà in scena presso il Teatro dell’Opera S. Giuseppe. Il famoso
spettacolo è tratto dal omonimo film da cui sono stati adattati gli
stessi testi. La storia narra di sette fratelli che vivevano in montagna e
non conoscevano altro che il lavoro. Un giorno il maggiore di essi, Adamo,
decide di andare in città a cercare moglie. Incontrerà Milly,una donna
che lavorava in un’osteria e che andrà a vivere insieme a lui nella
casa familiare. All’inizio Milly è un po’ spaesata ma in seguito
comincia ad insegnare le buone maniere agli altri fratelli. In particolare
insegna loro a ballare perché proprio attraverso il ballo potevano
conoscere le donne. La scena centrale è quella
della festa che termina con una rissa. Milly un po’ sconfitta ritorna a
casa con i fratelli che si erano tutti innamorati. Adamo, nella veste di
fratello maggiore "obbliga" gli altri a
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ritornare in città, dove rapiscono le
donne e le portano in montagna. Lì rimangono "imprigionati"
tutto l’inverno a causa di una valanga provocata dalle urla delle
fanciulle. Milly, dopo aver saputo dell’accaduto, manda i fratelli a
dormire nella stalla "come gli animali" e litiga con Adamo che
va a vivere da solo nella baita. Milly, che aspettava una figlia, rimane
sola con le donne, e i fratelli del marito.Con l’arrivo della primavera
si riconcilieranno? Si faranno questi matrimoni? Le risposte nel proseguo
dello spettacolo che si presenta ricco di verve e di buoni sentimenti.
"La difficoltà che abbiamo incontrato– sottolinea Gianni Finizio-
consiste nel fatto che questa volta, rispetto agli altri spettacoli, tutti
i protagonisti sono cantanti, ballerini e attori". E ancora "…in
questi anni siamo cresciuti soprattutto grazie a persone che ci hanno
aiutato ognuno in un campo specifico e che sono impegnati anche in quest’ultimo
allestimento: per le coreografie, Cinzia Giuliano, per l’arrangiamento e
l’orchestrazione Francesco Finizio e per la regia Mario Tibelli".
Questi ultimi tre sono anche i qualificati insegnanti dell’ultima nata
nell’Associazione, la Scuola Artistica "Musical". Possiamo
definire la scuola come un " vivaio" che da la possibilità di
valorizzare le qualità artistiche di ogni allievo e da l’occasione di
esibirsi in pubblico con saggi, con spettacoli teatrali e musicali. Per
quanto riguarda la rappresentazione di quest’anno, è prevista un’ulteriore
novità. Come in ogni compagnia di professionisti, ci sarà una doppia
scenografia girevole realizzata da Sandro Apollo per soddisfare le
esigenze dovute alle diverse ambientazioni sceniche. Le altre persone che
hanno lavorato alla realizzazione dello spettacolo sono: Annarita Di
Giovine per la direzione del coro e delle voci soliste, Umberto Finizio e
Jenny Vecchiarino, rispettivamente tecnico audio e tecnico luci,
Antonietta Ianigro, Rosaria Terlizzi, Anna Capobianco, Letizia Clemente e
Marisa Ornito per i costumi; Carlo Ventola per le acconciature e il
trucco. Ma andiamo a vedere chi sono i giovani
protagonisti che si cimenteranno sotto le luci del palco: lo stesso Gianni
Finizio interpreterà Adamo; Annalisa Tedeschi, Milly; Giovanni Iuliani,
Beniamino; Emanuele Tibelli, Caleb; Dany De Angelis, Daniele; Gianni
Ferro, Efraim; Salvatore Maio, Fil; Alessio Giuliano Gedeone.
Le spose: Cinzia Giuliano, Lucia Terlizzi,
Ivana Barbaro, Tiziana Frezza, Chiara Rucci, Teresa Trincone.
I pretendenti: Mark Macchiarola, Leo
Virgilio, Giuseppe Olivieri, Bien Moumbé, Carlo Ventola, Antonio Russo.
Il tutto completato dall’esecuzione dal vivo dell’Orchestra
"Strumenti e Figure" diretta da Francesco Finizio. L’appuntamento
con "Sette spose per sette fratelli" è quindi il 12 e 13 Aprile
2002 presso il Teatro dell’Opera. (eldd)
(Nella foto: la
compagnia teatrale "Strumenti e figure£ in occasione della
rappresentazione "Dopo di me ... il diluvio" nella stagione
artistica 2001))
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