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FOGGIA. "Tutti a casa, abbiamo
scherzato" questo il senso della deliberazione n. 222 dei 13.03.02
con cui il Direttore generale della Asl Foggia 3 ha di fatto avviato la
procedura per l'annullamento del concorso in atto per 14 operatori ced, 68
ausiliari specializzati e 23 coadiutori amministrativi ed indetto con
delibera 1803 dei 98 dalla stessa Asl. L'interesse
degli oltre 6000 partecipanti e delle centinaia di concorrenti che avevano
addirittura svolto le prove orali non è stato ritenuto congruo dalla
attuale dirigenza Asl che, in contrasto con quanto sancito dalla Corte di
Cassazìone, ritiene che per tali posti si debba procedere all'avviamento
tramite gli uffici provinciali per l'impiego. Assolutamente
contrario a questa decisione il Movimento di Difesa dei Cittadino.
L'associazione nazionale di consumatori, che aveva sollevato il caso di
questi concorsi fantasma, non ci sta e si prepara a contrastare in ogni
sede una scelta ritenuta assurda ed in danno delle migliaia di giovani
concorrenti e rispettive famiglie. Innanzitutto
presenteremo delle deduzioni in opposizione alla delibera del Dott.
Carretta, fanno sapere dall'associazione che è divenuta parte del
procedimento, successivamente, nel caso permanga la volontà di far
sparire i concorsi, non potremo che adire la magistratura e la Corte dei
conti anche affinché verifichi le responsabilità dello sperperio di
soldi pubblici legato alla organizzazione e realizzazione dì concorsi
giunti alla conclusione.
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Sul punto l'associazione di consumatori fa
notare anche come l'Assessore regionale alla sanità Mazzaracchio con nota
24/4880 dell'11 marzo alle disperate richieste di chiarimento e sostegno
del Direttore generale dell'Asl Fg 3 trasmessegli il 21 febbraio abbia
così risposto: " ... appare irrituale ed inopportuna la richiesta di
assunzione da parte della regione di determinazioni che sono di esclusiva
competenza di codesta direzione. Si rammenta, infatti, che ogni iniziativa
da assumere ín merito alla questione non può che rientrare nell'area di
autonomia e responsabilità di codesta Direzione".
Dunque anche per l'Assessorato Regionale alla sanità la
decisione di togliere di mezzo questi concorsi, stranamente divenuti
scomodi, grava, con tutte le sue conseguenze e, soprattutto,
responsabilità solo sul Direttore generale Carretta la cui posizione non
appare certo molto popolare. L'associazione di consumatori, intanto, ha
provveduto oggi ad effettuare un primo accesso agli atti e lancia un
accorato appello all'opinione pubblica ed a tutte le espressioni del mondo
associativo pugliese e foggiano, affinché le speranze lavorative di tanti
giovani non vengano cancellate da decisioni ed interpretazioni legislative
uniche in Italia ed addirittura nella stessa Puglia dove concorsi analoghi
vengono svolti senza alcun intoppo. (Ass. Naz. Cons.)
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