Ancora nulla di nuovo sul fronte politico lucerino, anche se manca poco più di un mese al 26 maggio

La sconfitta della politica

Quando gli elettori lucerini potranno conoscere i candidati sindaci, che si opporranno al centro del sen. Costantino Dell' Osso?

di Tonino Del Duca

LUCERA. Ormai da circa due mesi si fa un gran parlare (e scrivere) sempre e soltanto delle stesse notizie, che vengono prime date, poi, smentite e poi ridate ancora, e di nuovo smentite... I nomi sono sempre gli stessi: Luigi Follieri, Vincenzo Morlacco e poi ancora Vincenzo Forte, Giuseppe De Sabato, Giuseppe Grasso, Franco Calabrìa, Lello Di Ianni o Peppino Labbate, Francesco Caporicci, ai quali bisognerebbe aggiungere il nome proposto da Rifondazione Comunista (Mario Di Gioia o Raffaele DeVivo). 

Intanto il sen. Costantino Dell’Osso ha dato il via pratico alla campagna elettorale, che finora lo vede unico protagonista, con l’affissione di grandi manifesti murali; a questo punto, in mancanza di notizie ufficiali da parte dei diretti interessati, ci aspettiamo di conoscere praticamente dai manifesti affissi quali saranno gli altri candidati sindaci. Indipendentemente dalla scelta che faranno, sarà sempre troppo tardi rispetto alle aspettative che i cittadini sfiduciati nutrono nei confronti della politica e dei partiti in generale. Lucera veramente non merita questa classe politica, a volte saccente e presuntuosa, a volte inconcludente, ma sempre in ritardo rispetto agli appuntamenti che contano. Ancora una volta questo ritardo, che suona come un’abdicazione al proprio ruolo in un momento così delicato, non fa che acuire la frattura tra politica e cittadini, a vantaggio dell’oligarchia dei partiti, ma a tutto danno della democrazia. Si spiega, così, nel mancato ruolo dei partiti nazionali, la proliferazione delle liste civiche, che qui a Lucera hanno sempre trovato facile sviluppo e grandi consensi elettorali.

Partiti di destra e di sinistra, se ci siete, battete un colpo!

 

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