Flamenco e solidarietà

Lucera. Ci voleva Victor Manuel Maldonado, compositore, chitarrista e cantante di Granata, con la compagnia degli Al-Agia, per riscaldare a ritmo di flamenco la tranquilla serata cittadina del 2 aprile presso il Teatro dell’Opera S. Giuseppe. Approdati sul palco, gli Al- Agia non ci hanno messo molto a coinvolgere la pur non numerosa platea, con sonorità e ritmi latini. Quando si parla di flamenco, si va subito a pensare al ballo, che non è altro che il fenomeno più appariscente di un’intera cultura comprendente anche la poesia e il canto, con e senza accompagnamento di chitarra. Quest’espressione artistica è nata e si diffusa nelle regioni spagnole, in particolare nell’Andalusia, meta obbligata per tutti gli appassionati del genere. E proprio queste calde atmosfere latine sono state ricreate dalla voce roca di V. Manuel Maldonado accompagnato dalla sua chitarra e da altri musicisti: Danilo Desideri al Sax e Salvatore Summa alle

 percussioni. Il tutto è stato esaltato, dall’esibizione decisa e passionale dei due danzatori, Sergio Xavier e Sabrina Logue i veri mattatori della scena, gli autentici dominatori del ritmo. I due ballerini di flamenco hanno espresso con la mimica del corpo e del viso i sentimenti più profondi dell’animo umano come il dolore, la sofferenza, la passione. La serata è giunta al "clou" con l’esecuzione di un brano tratto dalla rappresentazione teatrale "Romance de la luna luna", liberamente ispirata ai poemi del famoso poeta argentino Federico Garcia Lorca e di Rafael Alberti. Finale travolgente con bis a grande richiesta che ha chiuso in bellezza lo spettacolo. All’uscita del teatro era presente una postazione di volontari con gadget e materiale informativo vario sull’ attività di Emergency, l’associazione di volontariato a cui è stata devoluta parte dell’incasso. L’organizzazione è stata curata da Dora Sabal- Lecco. 

(El.d.d.)

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