In scena al Teatro dell' Opera "Gli Amici dell'Arte"

"Quant'è bon Sasà"

Il teatro dell’Opera di Lucera ospiterà per tre serate una delle più divertenti commedie di Germano Benincaso: "Quant’è bon Sasà" che verrà rappresentata il 19 – 20 e 21 aprile dal Gruppo Teatrale "Amici dell’Arte".

La compagnia lucerina – giunta al trentatreesimo anno di ininterrotta attività - torna sul palcoscenico a distanza di un anno circa dall’ultimo successo ottenuto con un altro lavoro di Germano Benincaso: "3 fess e nu marisciall" al quale hanno assistito non meno di 3.000 spettatori. Il testo che gli "Amici dell’Arte" si apprestano a portare in scena tra qualche settimana ha visto la luce circa 10 anni fa e nella sua prima versione – con il titolo di "La bella di mammà" - ha fatto praticamente il giro d’Italia essendo stato rappresentato su tutto il territorio nazionale: dalla Puglia, alla Liguria, dal Piemonte al Veneto, dalle Marche all’Emilia Romagna, dal Lazio al Trentino, dalla Toscana alla Sicilia, dalla Campania alla Calabria, dalla Lombardia all’Umbria; sono state una quarantina le compagnie che hanno tradotto la commedia per rappresentarla nei rispettivi dialetti. Ovunque il lavoro ha ottenuto un successo strepitoso, in particolare il Gruppo "La Barchesa" di Poggio Rusco, in provincia di Mantova, ha vinto con quest’opera il Festival Regionale della Bassa Padana.La nuova versione della commedia, con il titolo "Quant’è bon Sasà" vede impegnati quasi tutti gli attori del Gruppo lucerino ed in particolare – nel ruolo di protagonista – quell’Arturo Monaco che ha saputo conquistare non solo le simpatie del pubblico, ma anche i consensi della critica e numerosi 

riconoscimenti in ambito nazionale per la sue naturali doti comiche manifestate nella caratterizzazione dei personaggi appositamente creati per lui dall’autore. Insieme al popolare comico, sono presenti nel casto di questa commedia altri bravissimi interpreti: Lello Spagnuolo (al quale è affidato il ruolo di un padre testardo ed intransigente), Lina Carratù (nella sua abituale veste di popolana), Marisa Piacquadio e Domenico Tutolo (una coppia di coniugi sansevresi), Luigi Follieri e Marcella Cogato (nelle vesti di "cumba Cinze" e "Sasà Lebonne"); Antonio Cuppone e Vincenzo Alfarano (il direttore del teatro e Don Liborio, l’arciprete), Luigi Granirei e la debuttante Stefania Benincaso (nella parte di "Marcello" e "Rita"). Da segnalare, infine, il ritorno sulle scene di Michele Ieluzzi (nel ruolo del maestro di musica "Ottavio Laricchia) e della soprano Annarita Di Giovine Ardito (alla quale è stata affidata ala parte di "Titinella"). La regia dello spettacolo è curata dallo stesso autore Germano Benincaso; le scene sono di Giuseppe Grasso, i costumi di Rosa Favia; tecnici: Paolo Monaco e Gianni Magia: musiche originali di Pasquale Ieluzzi; presentazione affidata a Dino Russo. Germano Benincaso, autore e regista della commedia, è stato interprete recentemente di due film che sono attualmente in programmazione nelle sale cinematografiche di tutta l’Italia: "Ti voglio bene Eugenio" con Giancarlo Giannini e Giuliana De Sio e "Zana" nel quale gli è stato affidato il ruolo del Commissario Carrisi, uno dei personaggi più importanti della pellicola, al fianco dell’attore americano Daniel Mc Vicar (il popolare Clark Garrisan di Beautiful). Gli "Amici dell’Arte" hanno di recente aperto un proprio sito su internet all’indirizzo: www.germanobenincaso.com nel quale sono state inserite le pagine più importanti della loro storia, le canzoni del CD con i testi ed alcuni minuti dei singoli brani. "Quant’è bon Sasà" va in scena al Teatro dell’Opera di Lucera Venerdì 19 aprile (unico spettacolo alle ore 21), Sabato 20 e Domenica 21 (spettacoli alle ore 18 ed alle ore 21). Costo del biglietto: 10 €uro; prenotazioni presso il Centro Servizi Turistici in Via Luigi Zappetta 7, telefono 0881-522762.

(Nella foto: Germano Benincaso insieme all' attore Daniel Mc Vicar di Beautiful)

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