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di Liana Benincaso
Lucera. Da pochi giorni a Lucera si è
insediato il nuovo Capitano dei Carabinieri, Nicola Albanese, pugliese d’origine
ma nato a Roma 35 anni fa. Il Capitano Albanese ha frequentato il 174°
corso presso l’Accademia Militare di Modena, poi la Scuola Ufficiali in
Roma, si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università "La
Sapienza". Ha prestato servizio a Campobasso, presso
il II Battaglione della "Scuola Allievi Carabinieri" in Roma
quale comandante di Compagnia Allievi Carabinieri, poi come aiutante di
campo del Vice Comandante Generale dell’Arma presso il Comando Generale
dell’Arma dei Carabinieri; ha comandato la Compagnia Carabinieri di
Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze ed ora a Lucera è al suo
secondo comando di una Compagnia Carabinieri.Il Capitano già al suo arrivo si è fatto
un’idea dei problemi e della realtà locale. Indubbiamente, la piazza di
Lucera è molto particolare; è una cittadina viva sotto svariati punti di
vista: c’è un tessuto sociale e culturale particolarmente elevato, c’è
benessere e divertimento per i giovani con tutte le possibili devianze del
caso. Come territorio, inoltre, potrebbe essere facilmente appetibile a
livello criminale. Già il precedente Capitano Gagliano e il personale
hanno dato un’importante scossa a livello operativo sia sotto il profilo
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preventivo che repressivo. Così, sulla stessa linea d’onda, il Capitano
Albanese si propone degli obiettivi che si potranno realizzare soltanto
con un controllo adeguato del territorio e quindi con servizi esterni e
attività di prevenzione 24 ore su 24. E questi obiettivi, nello
specifico, sono: assicurare tranquillità in città ed eliminare specie
nell’agro lucerino fenomeni di delinquenza predatoria che possono
riguardare sia singoli strumenti agricoli che macchinari di un certo
valore. Tutta la Puglia e non soltanto Lucera è poi
investita da fenomeni che rasentano la legalità, modi di vivere e di
pensare che, a dire del Capitano, possono essere inquadrati come forme di
"illegalità legalizzata" e che devono essere necessariamente
debellati. Un esempio per tutti è la frequente inosservanza delle norme
attinenti la circolazione stradale soprattutto da parte dei giovani
viaggianti a bordo di ciclomotori. Un’altra piaga che si riscontra è il
fenomeno dell’alcolismo giovanile, accompagnato dall’uso di sostanze
stupefacenti (le c.d. droghe leggere). Bisogna comunque riconoscere dei
meriti alla città di Lucera, serbatoio inestimabile di arte e cultura:
sono quasi inesistenti fenomeni che interessano maggiormente altre aree
della provincia di Foggia. I Carabinieri della Compagnia di Lucera
continueranno nella capillare e quotidiana attività di controllo del
territorio per assicurare ordine pubblico e vita tranquilla ai cittadini
di Lucera e dei Comuni del Subappennino dauno.
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