Il 20 Aprile presentazione ufficiale della sede decentrata dell' Università di Foggia

Bentornata università !

Che Lucera sia una città nata sotto il segno della cultura è una cosa ampiamente risaputa. Questa vocazione culturale del centro svevo si è concretizzata il 20 aprile 2002: l’università di Foggia approda ufficialmente a Lucera con la presentazione del Corso di Laurea di I Livello in Beni Culturali e della Scuola di Specializzazione per le professioni legali, le due istituzioni universitarie operanti da gennaio nella nostra cittadina e che Meridiano 16 sta seguendo dai primissimi giorni di attività.

La cerimonia di presentazione si è svolta in pompa magna presso il Convitto Nazionale "Ruggero Bonghi", diventato per l’occasione un vero e proprio "contenitore culturale aperto alla cittadinanza", come auspicato qualche mese fa’ dal Rettore Franco Oliviero nelle stesse colonne del nostro giornale. L’occasione è stata definita da tutti come un evento storico: dopo centoquaranta anni la più alta istituzione accademica torna a Lucera, un ritorno accolto come il segno e lo stimolo della rinascita culturale da tempo auspicata. La testimonianza di tutto ciò è stata la folta partecipazione da parte di studenti, docenti universitari e gente comune oltre alla prestigiosa presenza di autorità civili e militari cittadine e provinciali. I tradizionali saluti sono stati portati per il Comune di Lucera dal Commissario Straordinario dott. Vincenzo Madonna, per la Provincia di Foggia dall’Assessore all’Istruzione dott.sa Carrabba e per il Comune di Foggia dall’Assessore alla Cultura prof. Fidanza. Tra gli illustri relatori sono intervenuti: il Presidente del Consorzio per l’Università, Franco Melino; il prof Giuseppe Trisorio Liuzzi, per la Facoltà di Giurisprudenza; il prof. Franco Oliviero 

 

 

Rettore del Convitto Nazionale "Bonghi"e la Preside della Facoltà di Lettere di Foggia Franca Pinto Minerva. Quest’ultima illustre relatrice ha sottolineato durante il suo intervento, la necessità fondamentale di un "sistema formativo integrato", ossia la necessità di un’integrazione tra i diversi gradi di scuola e tra la stessa istituzione scolastica e gli altri enti locali. Il tutto da realizzarsi anche nella prospettiva di una tutela critica delle ricchezze culturali che sono nel nostro territorio proiettandosi verso il futuro. L’entusiasmo che si accompagna alla nascita di una nuova università è stato espresso dal Magnifico Rettore dell’Università di Foggia, prof. Antonio Muscio che ha presieduto con soddisfazione a tutta la cerimonia e dall’intervento di don Antonio Del Gaudio, in rappresentanza di Mons. Francesco Zerrillo, vescovo della diocesi Lucera- Troia. Le due nuove istituzioni universitarie sono state illustrate dagli articolati interventi del prof. Giuliano Volpe, Responsabile del Corso di Laurea in Beni Culturali e del prof. Enrico Follieri per la Scuola di Specializzazione per le professioni legali. E’ emerso come esse non siano un’espressione campanilistica ma la naturale fermentazione di ciò che Lucera ha già nel suo Dna: la ricchezza di opere d’arte e l’attaccamento agli studi giuridici, che si fregiano di una lunga tradizione. La presenza universitaria a Lucera non fa altro che nobilitare le aspirazioni di "una vecchia signora" che ormai non vuole più "consumarsi nel ricordo dei suoi splendori". Questa è la realtà di oggi. Per il futuro ci si augura che la stessa istituzione accademica possa essere "il volano di un processo virtuoso" anche in campo economico, che interessi tutto il nostro territorio. La relazione su " I Beni culturali tra tutela, ricerca e formazione"del Arch. Ugo Soragni, Soprintendente Regionale per i beni culturali e le attività culturali della Puglia, ha concluso la storica cerimonia di presentazione, moderata dalla prof. Lisa Pietropaolo, Direttrice del Museo Civico "Fiorelli". Tra le possibili iniziative da realizzarsi nei prossimi anni, c’è quella di un master giuridico- amministrativo rivolto ai futuri "professionisti culturali". Nella tarda mattinata è stata inaugurata la mostra "S. Giusto: la villa, le ecclesie" allestita grazie al contributo della Banca di Roma. Rimarrà aperta fino al 30 ottobre 2002.

(Nella foto: un momento della cerimonia)

 

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