La cittadinanza onoraria al cap. S. Gagliano  

"Fortiter ac suaviter"

di Liana Benincaso

Lucera. Giovedì 18 aprile presso il Salone Cavalli del Museo Civico "G. Fiorelli", il Capitano dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Gagliano, ora in servizio a Bari, è stato insignito della Cittadinanza Onoraria alla presenza delle autorità cittadine. 

Il conferimento era stato oggetto della delibera del Consiglio Comunale di Lucera del 15 gennaio scorso, prendendo atto che numerosi rappresentanti della Comunità lucerina, nel mondo delle Istituzioni Civili, Religiose, del lavoro e delle Professioni, avevano sottoscritto una petizione a favore del Capitano Gagliano, perché nel periodo di permanenza nella città aveva saputo conquistare stima e affetto per la capacità di un buon servitore dello Stato di venire incontro ai 

 

bisogni della popolazione. Il Cap. Gagliano ha ricevuto durante lo svolgimento della sua attività la Medaglia di Bronzo al Merito di luogo comando carabiniere e l’onorificenza di Cavaliere Ufficiale della Repubblica conferitagli, "motu proprio", dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Per non dimenticare poi le operazioni anticrimine che ha compiuto, unitamente alle altre Forze dell’Ordine, sul territorio; i lusinghieri successi nel debellare il fenomeno estorsivo a danno degli agricoltori, nonché quello più pericoloso della malavita organizzata. Il primo a sottoscrivere la petizione per il conferimento della Cittadinanza Onoraria è stato il Vescovo, Mons. Francesco Zerrillo, che a suo tempo accolse con entusiasmo la proposta, visto il rapporto molto intimo che lo legava prima all’uomo Gagliano, poi al Carabiniere. Un uomo la cui personalità è sintesi di doti umane e di virtù civili e militari, un uomo che ha agito e deve continuare ad agire "fortiter ac suaviter". Così, il Cap Gagliano è stato chiamato a far parte del popolo lucerino affiancando altri tre grandi uomini che in passato sono stati insigniti del medesimo riconoscimento: Padre Angelo Cuomo, Pasquale Soccio e Padre Bernardino Nonni. Il conferimento della Cittadinanza Onoraria non è un riconoscimento privo di valore ma implica un legame che si rinsalda, il fatto di continuare ad avere un forte spirito di servizio, di agire lodevolmente per rendere illustre coi propri meriti la città di Lucera. Alla cerimonia, che ha visto la partecipazione anche del comandante provinciale CC. col. Picone, non sono intervenuti i politici, che pure erano stati invitati. Solo il sen. Costantino Dell’Osso, in maniera molto discreta, si è presentato prima della cerimonia, per porgere le sue congratulazioni al neo- cittadino di Lucera.

(Nella foto da sinistra il cap. Albanese in divisa, il cap. Gagliano in abiti civili )

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