|
di Leonardo P. Aucello
S. Marco in Lamis. Subito dopo la morte del
Preside Pasquale Soccio, indimenticabile educatore, nonché scrittore e
saggista, avvenuta nella sua città natale, San Marco in Lamis, nel
febbraio del 2001, dove era nato nel 1907, i rappresentanti della cultura
e delle diverse amministrazioni pubbliche, oltre a quelle scolastiche ed
accademiche, si sono mosse immediatamente per trovare dei punti fermi su
questa figura indimenticabile, quale ultimo baluardo della secolare
tradizione umanistica di cui egli è stato uno strenuo difensore. E mio
primo riscontro è avvenuto con la pubblicazione degli atti del Convegno
organizzato dall’Amministrazione provinciale e dal Consorzio per l’Università
di Capitanata. Si tratta di un volume che riporta le relazioni svolte
nella giornata di studi tenutasi a Foggia il 4 giugno del 2001 nella Sala
convegni del Palazzo Dogana. Il titolo racchiude in sé il valore
emblematico di un’intera esistenza vissuta all’insegna della cultura a
trecentosessanta gradi, "Pasquale Soccio" - uomo e scrittore -,
Consorzio per l’università di Capitanata, Foggia, 2002. Il volume è
stato curato dal Professor Giuseppe De Matteis dell’università di
Pescara. Il testo consta di due parti: nella prima sono riportata le
relazioni di alcuni docenti universitari che hanno affrontato i vari
aspetti del poliedrico mondo culturale socciano: il Prof. Michele Dell’Aquila
dell’università di Bari, nonché Presidente della Fondazione Soccio, ha
posto l’accento su "Pasquale Soccio Scrittore", con
riferimento ad alcune sue opere più significative, di grande richiamo
"rondista", soprattutto nello stile. Mentre il Prof. Andrea
Battistini dell’Università di Bologna ha svolto la relazione su
|
"Soccio studioso di Vico": infatti, restano dei
capisaldi del pensiero del filosofo napoletano le due edizioni socciane
della Laterza e della Garzanti nella collana, quest’ultima, dei
"Grandi Libri". Seguono gli interventi del già citato Prof. De
Matteis che ha posto l’accento su un spetto, piuttosto insolito, delle
discipline care al Soccio riguarda la pubblicazione di un volume di
"Proverbi di S. Marco in Lamis" realizzato e scritto insieme ad
alcuni giovani del posto e fatto conoscere qualche anno dopo prima di
morire. L’ultima relazione riportata nel testo è quella del Prof. Mario
Melino Presidente del Consorzio Universitario di Foggia, che ha
relazionato sulle opere pedagogiche di Soccio. Chiude la prima parte una
completa ed esaustiva "Bibliografia degli scritti su Pasquale
Soccio" dell’On. Michele Galante, compaesano e già sindaco del
Comune garganico. Il Dottor Galante ha diviso per anni la vasta produzione
giornalistico - editoriale, storico – filosofica, saggistico –
letteraria, didattico – pedagogica dal Nostro che và dal 1927, fino al
2001, anno, appunto, della morte. Insieme alle opere scritte da Soccio
sono riportate pure una "Bibliografia della critica" e le
"Recensioni" ai volumi più significativi dell’intera
produzione. In "Appendice" agli "Atti" sono riportati
il "Saluto" del Presidente dell’Amministrazione Provinciale,
Prof. Antonio Pellegrino, in occasione del novantesimo compleanno del
grande studioso di capitanata: l’intervento diretto del Soccio alla
presentazione del suo volume "Omaggio a Foggia": e un
"Omaggio a Soccio" dello stesso Prof. De Matteis. Si attende la
pubblicazione di altre giornate di studi dedicate a Soccio: è un modo per
tramandare il ricordo e confermare la validità culturale del suo pensiero
Ritorna alla
copertina
|