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Voto Lucerini all' estero |
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LUCERA- Lo sapevate che anche Lucera per l’ultimo appuntamento referendario ha goduto della nuova disciplina per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero? Hanno, infatti, potuto partecipare, direttamente dal Paese in cui sono residenti, anche i 1536 lucerini che vivono all’estero. Le urne per questi elettori, per partecipare al voto del Referendum del 15 e 16 giugno, si sono aperte la mattina del 5 giugno e si sono chiuse giorno 12 di giugno per permettere lo spoglio delle schede, dopo che sono state spedite in aereo con valige diplomatiche dai rispettivi Consolati all’Ufficio Centrale per la Circoscrizione Estera di Roma, nello stesso momento in cui sono avvenute nel resto d’Italia. "Si sono avvalsi della nuova Legge Tremaglia, il Ministro degli Italiani nel mondo, approvata nel dicembre 2001 dopo un lungo iter parlamentare, più di 1500 nostri concittadini iscritti all’A.I.R.E, l’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero,- ci dice il funzionario della Commissione Circondariale di Lucera, Vincenzo D’Angelo- mentre solo diciannove hanno optato per continuare a votare in Italia e quindi a Lucera". Di questo provvedimento di grande levatura democratica il Referendum è stato una prova generale per le |
prossime elezioni politiche, quando i nostri connazionali, e quindi anche i nostri concittadini emigrati all’estero, potranno eleggere per corrispondenza i loro rappresentanti nel Parlamento italiano. "Questo del referendum è stato quasi un esperimento per la nuova legge- ci dice l’impiegato comunale-, anche noi abbiamo dovuto eseguire le cancellazioni a mano dall’elenco degli aventi diritti al voto che dagli originari 28833 sono passati a 27297 per quei 1536 lucerini residenti all’estero che hanno votato per corrispondenza. Si desume da ciò che il quorum per Lucera è stato calcolato su questo nuovo totale di aventi diritti al voto. Le cose però saranno più coinvolgenti e vedremo gli effetti della nuova Legge quando si voterà per le Politiche, visto il maggiore interesse dell’elettorato per eleggere i propri rappresentanti in Parlamento". Dei 1536 richiedenti di votare all’estero 854 sono maschi e 682 sono femmine. Si sono dimostrati più sensibili, nella dovuta proporzione, al voto referendario i lucerini residenti all’estero di quelli che abitano nella propria città.
S.D.P. |