Lettera al direttore da parte di Paolucci, segretario prov. Nuovo PSI 

LA politica "calcistica"

Caro Direttore,

è la prima volta che affronti nell’ultimo numero del tuo giornale il problema del disagio dei cittadini rispetto alla politica così come si vive oggi in Italia e, per particolari aspetti, qui, proprio a Lucera.

La scarsa affluenza alle urne e le centinaia di schede nulle, talvolta imbrattate di scritte offensive, sono un campanello di allarme per coloro che tengono ad un ordinato svolgimento della vita civile delle nostre città.

A Lucera il proliferare delle liste civiche ed il grande successo che i protagonisti di queste hanno di volta in volta è da Guinness dei primati.

Tutto questo causa "una grande instabilità politica e un grande fenomeno di trasformismi continui, per cui da un giorno all’altro i protagonisti della politica cambiano schieramenti, senza dare ai poveri cittadini la possibilità di capire e di esserne pertanto informati".

Sono parole di pietra scritte sul tuo giornale.

Ma a tutto questo contribuiscono anche alcuni politici di "razza".

Io che sono noto per la mia "superbia" non apprezzo assolutamente questo modo di far politica simile alla organizzazione di una squadra che partecipa al campionato di calcio dove il giocatore cambia la propria maglia in base all’ingaggio.

I DS, in particolare, hanno alimentato questa logica della lista civica.

A Lucera ha iniziato il Sindaco Bonghi con la sua lista, poi altri lo hanno seguito ed ultimamente l’On. Di Gioia, alto dirigente dello SDI, ha partecipato a questo andazzo.

Non è il caso di citare esempi perché sono sotto gli occhi di tutti.

A mio parere, per fare grande un partito, questi metodi vanno abbandonati.

Nelle recenti elezioni, il nuovo Presidente della Provincia dr. Stallone, mettendo insieme voltagabbana, fuoriusciti e ribelli ai partiti, ha costruito una "sua" lista ottenendo un grande

risultato elettorale superiore a molti partiti dalla forte tradizione politica ed insediati sul territorio. Anche il nuovo presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Illy, ha costruito una lista del Presidente che ha avuto un clamoroso successo battendo molti altri partiti presenti nel Parlamento Nazionale.

I Nuovi socialisti vengono accusati di essere "andati a destra" ma la tradizione delle liste civiche è una tradizione della destra che oggi è stata fatta propria dalla sedicente "sinistra".

Così si spiega perché esponenti della destra sono confluiti nella lista del candidato Presidente Stallone e lo hanno osannato.

Dispiace invece che Rifondazione Comunista, Italia dei Valori, Comunisti Italiani abbiano accettato questa logica ed abbiano, senza dire una parola, subito l’affronto di una lista civica più forte, sotto il profilo elettorale, dei loro partiti di cui sono angeli custodi da un anno all’altro con grande fatica e con grandi sacrifici.

Il successo della lista civica è stato più grande del risultato pure importante che ha conseguito il Nuovo PSI all’interno della coalizione della Casa delle Libertà che ha visto contrarsi notevolmente la sua forza elettorale ma resta l’onore di avere subito una sconfitta fedeli alle nostre idee, coraggiosi nel respingere gli anatemi, capaci con l’aiuto di vecchi dirigenti del glorioso PSI insieme a giovani entusiasti di aver raggiunto il risultato di conquistare un seggio a Palazzo Dogana.

Aspettiamo che quei partiti che non hanno avuto nemmeno un seggio maturino un nuovo convincimento e si battano, proprio come vuoi tu, contro le liste civiche e per il ritorno al proporzionale dove il candidato è proposto dal partito e non da se stesso e non diventa il proprietario dei voti dei cittadini di cui dispone a proprio piacimento.

 

Roberto Paolucci

Segretario Provinciale del Nuovo PSI

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