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S.
Marco la Catola. Anche quest’anno il gioco, la tradizione e il folklore
medievale rivivranno il 20 agosto a S. Marco la Catola con la
"giostra della Secchia" o della "Jaletta", che si
svolgerà in corso Garibaldi ai piedi del Castello ducale Pignatelli, in
concomitanza dei festeggiamenti del Santo Patrono San Liberato Martire.
I
partecipanti devono cavalcare o un cavallo o un mulo o un asino variamente
addobbato e senza sella. Il gioco consiste nell’infilzare al trotto, a
galoppo, o a passo l’asta nel buco sottostante la Galetta, sospesa
mediante una fune all’altezza stabilita da una giuria di competenti in
materia. I rioni partecipanti alla giostra sono sette: Port’ammont,
portabasc, Sant-laurenz, u jardin, stanc (a) cavall, via nova di sott, e
vall saccon
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(e).
Il
torneo sarà animato da uno speaker, che comanda e illustra il gioco, le
sue radici culturali di tradizione popolare. Un agone di abilità e una
vera attrazione, non solo quando il cavaliere infilza l’asta nel buco
della secchia, ma anche quando la punta di questa fallisce. Ci si augura
che questa giostra cavalleresca si affermi sempre di più tra i giovani
delle contrade perché il folklore è fonte di civiltà e serve a
mantenere vive le radici di un popolo e le sue tradizioni culturali. La
redazione della giostra della Jaletta premierà il miglior addobbo di via
Garibaldi e il miglior centratore con una targa ricordo. Al rione vincente
il torneo andrà in premio una coppa artistica trofeo 2003.
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