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di Alfonso PALOMBA
Foggia. Da anni ormai molti docenti dell’ITC "P.
Giannone" rivolgono un’attenzione particolare al mondo del lavoro sia
attraverso la formazione curricolare sia con modalità progettuali
aggiuntive ed autonome, nel convincimento che, per rispondere in modo
efficace agli odierni bisogni di formazione legati ai rapidi e radicali
cambiamenti del nostro tempo, occorra oggi introdurre nella scuola nuove
modalità formative capaci di superare la dicotonomia tra il
"sapere" e il "saper fare". D’altra parte va detto che una scuola che non abbia
oggi la capacità di assimilare la lezione proveniente dal quadro delle
politiche europee e nazionali – dal documento di J. Delors a quello
di E. Cresson, all’Accordo per il lavoro del 24 settembre 1996, al Patto
Sociale per lo sviluppo e l’occupazione del 22 dicembre 1998,
al Programma operativo nazionale "La scuola per lo
sviluppo" 2000-2006 – non può riconoscersi nei nuovi scenari che
si vanno disegnando a livello planetario, non può rinnovarsi, non può
offrire ai giovani percorsi capaci di far loro acquisire un abito mentale future
centered, ma può soltanto continuare ad incoraggiare negli studenti una
visione statica che non li aiuterà certamente a vivere in positivo gli
shock futuri che li aspettano. A giovani destinati a vivere in una
società assai "mobile" la scuola, aprendosi all’esterno, cioè
al mondo che produce l’innovazione, deve saper offrire una formazione di
tipo diverso rispetto a quella attuale, una formazione dinamica, aperta,
fondata su un approccio flessibile ai saperi in modo da consentire lo
sviluppo di quella capacità di apprendimento continuo necessaria per
fronteggiare il cambiamento, attraverso l’aggiornamento delle
competenze possedute e l’acquisizione di nuove: non si può trascurare,
infatti, che un giovane di oggi, come scrive N. Cacace, è destinato a
cambiare lavoro per 4 o 5 volte nella durata della sua vita. Polivalenza,
flessibilità e apprendimento durante tutto l’arco della vita,
accanto ad una cultura di base ampia e consolidata, diventano così i
pilastri portanti della formazione che la scuola è chiamata a fornire, nel
convincimento fondato che solo persone in grado di comprendere situazioni
complesse e di pensare in termini di sistema possono avere la capacità di
fronteggiare le grandi sfide del futuro con le quali devono fare i conti: la
mondializzazione dell’economia, infatti, l’enorme diffusione
delle tecnologie dell’informazione con la conseguente trasformazione
dell’organizzazione produttiva e dei ruoli lavorativi, lo sviluppo
accelerato delle conoscenze scientifiche e del rinnovamento
tecnologico sono certo fattori di rischio, ma anche opportunità per
chiunque sappia leggere le dinamiche del cambiamento. In questa
cornice concettuale tutte le esperienze di integrazione tra scuola e mondo
del lavoro, ponendosi come ulteriori "spazi educativi",
costituiscono per i giovani coinvolti una sorta di banco di prova, non solo
per consentire agli studenti di riscontrare la validità "pratica"
di ciò che hanno appreso in aula, ma anche per permettere loro di acquisire
nuove conoscenze e soprattutto nuove competenze sociali e professionali,
cioè l’attitudine ad apprendere, la capacità di comunicare, di lavorare
in gruppo, di valutare la propria situazione, la capacità critica e l’autonomia.
Puntando su questi elementi – sullo sviluppo cioè dell’empowerment,
della capacità, cioè, di ogni persona di mobilitare le proprie energie per
governare la situazione in cui si trova ad agire, indispensabile se si
ragiona di contesti lavorativi – ed avvalendosi di fondi europei (FSE
Misura 1.A Azione 1.2) è riuscito l’ITC "P. Giannone" a dar
vita, nel periodo dal 2 dicembre al 20 dicembre 2002, ad una significativa
esperienza di stage per un’intera classe (4^ E) costituita da ben
25 studenti, sulla base di un percorso didattico-formativo concordato con
Stefano Iorio pregevole e competente responsabile della Business 4 You srl
di Foggia – e regolarmente inserito nella programmazione curricolare della
docente di economia aziendale, individuata anche come tutor dell’iniziativa.
In vero il progetto trisettimanale con zelo e professionalità curato da
Beatrice Palmieri nella fase progettuale ed esecutiva, si è avvalso dell’esperienza
maturata nella scuola a seguito delle iniziative simili intraprese negli
anni passati (cfr. quelle coordinate, nell’a. s. 2000 – 2001, da Fatima
Bronci presso il settore Imprenditorialità giovanile della Camera di
Commercio e presso l’Ataf di Fg; quella relativa all’indirizzo
turistico, che è stato coordinata nell’a. s. 2001 – 2002 da Angela
Tullo e che ha consentito ad una quindicina di studenti di vivere, durante
la stagione estiva 2002, un’esperienza lavorativa retribuita presso
villaggi turistici/stabilimenti balneari di Vieste, Peschici e Margherita di
Savoia; quella che è stata realizzata nell’a. s. 2000 – 2001 da
Loredana Di Francesco e che ha dato vita all’interno della scuola, ad una
vera e propria Agenzia Viaggi denominata "Fun travel srl"), ma ha
saputo nel contempo conseguire una sua specificità ed una sua
originale valenza orientativa oltre che formativa. Per tre settimane,
infatti, le lezioni in aula sono state interrotte, per così dire, o meglio
si sono tenute "altrove" a cura di "nuovi docenti" – i
tutor e/o responsabili delle varie agenzie/ditte e dei
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vari enti/studi
professionali coinvolti coordinati da Patrizia PISCOPIELLO, responsabile Formazione
e servizi della Business 4 You srl - che hanno permesso con la loro
professionalità coinvolgente, un arricchimento non solo del bagaglio
cognitivo degli allievi loro affidati, ma anche hanno loro fornito occasioni
di crescita sul terreno della conoscenza di sé, permettendo loro di
mettere a fuoco i propri desideri, interessi, valori, di esprimere le
proprie capacità, ma anche di far emergere punti di debolezza. Dal lunedì
al giovedì di ogni settimana, per un totale di 120 ore, i 25 allievi della
4^ E igea si sono distribuiti per la città, recandosi, per così dire, sul
loro "posto di lavoro" (v. riquadro), dove si sono occupati di
marketing, di amministrazione, di contabilità Iva, di informatica, sulla
base di un intreccio positivo tra studio e lavoro, tra formazione teorica e
acquisizione di abilità operative, imparando sicuramente cose nuove, nuovi
dati, nuove procedure, nuovi linguaggi, ma imparando soprattutto a prendere
iniziative, ad eseguire compiti precisi, ad assumere responsabilità.
Inoltre nei venerdì delle tre settimane hanno i venticinque allievi
effettuato delle visite aziendali in realtà locali regionali ed
extraregionali al fine di aumentare il proprio back round formativo:
* DALCOMP sas – Distributore all’ingrosso di Prodotti
Informatici – Bari
* GERCAP srl – Azienda di Produzione di materiale
Tipografico – Foggia
* IPM net spa – Realizzatore del Sistema della
Firma Digitale per le Camere di Commercio Italiane – Napoli.
In sede di verifica/valutazione finale dello stage -
mentre è ancora in atto la riflessione dei docenti sulla modalità migliore
per trasferire l’esperienza maturata dagli allievi-stagisti nell’attività
didattica ordinaria della classe – è possibile dire che i 25 ragazzi
coinvolti nel progetto "Operare per imparare" hanno oggi qualcosa
in più, perché hanno imparato a fare, ad agire in situazioni
concrete e praticabili, a scoprire provando, all’interno di un
processo alimentato dalla curiosità e dalla motivazione.
E’ innegabile, infatti, che l’operatività rinforza
la motivazione ad imparare, a mettersi in gioco, a vincere ansie e
insicurezze, con conseguente innalzamento dell’autostima, che è
il lievito per innescare sempre nuovi processi di conoscenza. In modo
particolare, poi, l’esperienza del passaggio dai banchi in aula alla
nuova situazione di "banco" in un ambiente di lavoro è senz’altro
positiva anche sul terreno della consapevolezza, da parte degli studenti,
della necessità di "attrezzarsi" al meglio per immettersi in un
mercato di lavoro globalizzato, all’interno del quale la posizione di
ognuno sarà sempre più determinata dalla capacità di ciascuno di saper
combinare continuamente conoscenze e competenze, da cui dipenderà l’attitudine
a rinnovarsi e ad innovare.
|
Ente impresa |
Numero di Stager |
Attività |
Referenti |
Stager |
|
Banca Primavera
Gruppo intesa BCI |
3 |
Marketing
Gestione portafoglio Titoli |
Andrea Flagella |
Antonio Di Lascia
Francesca Padalino
Luisa Borselli |
|
CAT (Centro di Assistenza
Tecnica) Confcommercio |
5 |
Amministrazione
Segretaria
Buste paghe |
Biagio Dijaso |
Gilda De Cillis
Francesca Cruso Manuela Longo
Roberta Lepore
Mirella Paiano |
|
Eurovector |
2 |
Amministrazione
Segretaria |
Matteo
Biancofiore |
Antonio Esposito
Maria Gramazio |
|
Consorzio Agrario
Provinciale |
5 |
Amministrazione
Redazione di Bilancio |
Giuseppe Cara |
Fabrizio di Giovine
Vincenzo Carella Marco Simoniello
Vincenzo Iafelice
Lino Loriso |
|
Studio Commerciale
Marangelli |
2 |
Contabilità IVA
Amministrazione |
Roberto De Meo |
Chiara Cafiero
Floriana D’Onofrio |
|
Omnibus Immobiliare sas |
2 |
Amministrazione |
Luigi Grassi |
Michela Corso
Carmela Spinelli |
|
Asernet srl |
2 |
Segretaria
Informatica |
Domenico Palma
Valente |
Carlo De Sandoli
Ivan Loriso |
|
Napolitano |
2 |
Amministrazione |
Claudio La Torre |
Simone Nicastro
Danilo Turchiarelli |
|
Mediatronic srl |
2 |
Amministrazione
Segretaria |
Lino Padalino |
CristinD’Avanzo
Lidia D’Antini |
Alfonso PALOMBA Dirigente scolastico ITC "P. Giannone"
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