Notizie comunque positive per una "città d' arte", anche se mancano gli spazi

A Lucera scoppia l' università

di Elena Del Duca

 

LUCERA. Urgono spazi! È questa la principale questione discussa in questo momento nell’ambito universitario lucerino. Il problema riguarda il corso di Laurea di I Livello in Beni Culturali. I locali del convitto "Bonghi", messi a disposizione dal Comune, ormai non bastano più ad ospitare le attività didattiche che quest’anno hanno avuto un notevole ampliamento. È stata raggiunta anche la soglia di oltre trecento iscritti. Il gran numero di studenti è comunque un traguardo positivo in quanto dimostra che il corso ben si adatta al nostro territorio. I nuovi immatricolati ne sono circa ottanta. L’affollamento delle lezioni è dovuto al fatto che molti ancora non hanno regolato l’iscrizione il cui termine ultimo è stato prorogato al 30 novembre. Ora, l’impegno profuso per ampliare l’offerta formativa e per cercare di dar lustro accademico alla città rischia di essere messo in forse da un problema di tipo logistico. La questione rimane aperta a diverse soluzioni, tra le quali quella dell’utilizzo dell’ex asilo di S. Anna, l’edificio in rovina ubicato in piazza Duomo, per soddisfare il bisogno "municipale" del corso in Beni Culturali.

Le iniziative della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali

Al via le lezioni anche per gli iscritti al primo anno della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, iniziate il 1º dicembre. I neolaureati sono circa quarantacinque che, sommati a quelli del secondo anno, costituiscono un numero di frequentanti che si aggira intorno ai settanta studenti. Intanto, fervono le attività presso la scuola di specializzazione post laurea di Lucera. Presso la sede di vico Pergola si è tenuto, infatti, nel pomeriggio del 28 novembre, un importante convegno sulla "Formazione dei laureati in giurisprudenza, le scuole di specializzazione post-laurea ed il metodo per la stesura della prova scritta negli esami per le professioni legali".

Ha diretto i lavori il Direttore della scuola lucerina, Enrico Follieri, il quale ha introdotto gli illustri

relatori provenienti da diverse parti d’Italia: Pavia, Firenze, Roma, Bari e Campobasso per discutere i diversi aspetti della questione. Follieri ha presentato per la prima volta a Lucera il volume: "Guida alla redazione della prova scritta negli esami per le professioni legali", unico nel suo genere nel panorama editoriale italiano perché non riporta dei semplici temi scritti ma fornisce un metodo di stesura degli elaborati.

Sono in programma altre interessanti iniziative. Parliamo del Master in Diritto urbanistico, riservato ai laureati in Architettura, Giurisprudenza e Ingegneria, organizzato con il Politecnico di Milano. Le lezioni saranno tenute in collegamento telematico con l’università milanese. Inoltre, sempre a Lucera, sarà attivato un corso d’aggiornamento per magistrati, avvocati e notai della provincia di Foggia. Come era avvenuto l’anno scorso, per il corso di aggiornamento per Uditori Giudiziari, anche questa volta c’è stato un esubero di domande. "I posti preventivati erano novanta- afferma soddisfatto l’avvocato Follieri- Ci sono giunte circa centoventi domande e saremo costretti ad usare il criterio della cronologia".

Intanto, prosegue l’iter per la realizzazione della "cittadella" universitaria. Sono state espletate le procedure della scelta del miglior progetto e i lavori sono stati affidati ad un Raggruppamento temporaneo di professionisti. Gli atti sono stati approvati dal Consiglio d’amministrazione dell’Università. A tal proposito Follieri dichiara: "In questi giorni si sta procedendo alla redazione della domanda da inoltrare al Comune per il chiedere il cambiamento della destinazione d’uso del terreno. In un secondo momento, sarà compito dell’amministrazione emettere l’istanza. In seguito, si potranno dare in appalto i lavori".

 

(Nella prima foto:  il Rettore dell’Ateneo di Foggia Antonio Muscio, nella seconda il prof. Enrico Follieri)