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Conferenza dell' arch. Tomaiuoli La cattedrale di Lucera manifesto dell' architettura gotico- Angioina |
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Lucera. Venerdì 21 novembre, alle ore 19,00, si è svolto il secondo appuntamento del ciclo di conferenze per il VII centenario della Cattedrale. E’ stata la volta dell’arch. Nunzio Tomaiuoli, Dirigente della Soprintendenza regionale per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici, il quale ha tenuto una relazione dal titolo: "La Cattedrale di Lucera: manifesto dell’architettura gotico- angioina". L’architetto, noto per aver curato il restauro conservativo di diversi edifici tra cui la Chiesa di S. Domenico, e per i suoi studi sul Castello svevo- angioino, ha ricostruito attraverso "frammenti di documentazione", le principali vicende storiche di una delle più complete espressioni dell’architettura gotica e romanica dell’Italia meridionale. Ancora poco note sono le vicende costruttive dell’insigne monumento lucerino, realizzato per celebrare il ritorno della città alla legittima tradizione cristiana e dedicato a Santa Maria Assunta, Patrona e Protettrice di Lucera, che aveva aiutato l’esercito crocesegnato nella storica "depopulatio" dei "saracini cani". L’arch. Tamaiuoli si è soffermato in particolare, su alcuni importanti documenti a partire dall’ottobre 1300, presunto inizio della fabbrica, all’ottobre 1302, data della consacrazione a Santa Maria da parte del Vescovo Stefano, cappellano e consigliere del Re Carlo II, fino al 1317 anno della probabile ultimazione della costruzione; data su cui il relatore nutre seri dubbi, dato che i lavori |
dovettero verosimilmente protrarsi fino alla metà del XIV sec. Secondo un diploma reale di Carlo II d’Angiò dato a Napoli il 14 gennaio 1302, durante la "molteplice strage" dell’agosto 1300 condotta dal luogotenente Giovanni Pipino di Barletta, per celebrare il ritorno della città alla tradizione cristiana, una moschea venerata dai Saraceni fu rasa al suolo e al suo posto fu edificata la nuova Cattedrale. Dai documenti letti e commentati dall’architetto si deduce, contrariamente a quanto si crede, che l’effettivo e concreto inizio della costruzione della Basilica sia avvenuto nel 1304 e non nel 1302. La Chiesa è l’espressione di un nuovo tipo di linguaggio artistico, sobrio e limpido: il gotico- angioino, che si esprime nella riproposizione del modello della Basilica romana con forme gotico- francesi. La Basilica da sempre attribuita al Protomaestro della Real Curia, Pierre D’angicourt, è stata costruita ad opera di maestranze locali alle dipendenze di mastri muratori francesi o campani che conoscevano bene le tecniche di realizzazione dello stile gotico- francese. La costruzione dell’edificio non conobbe fasi costruttive diverse né blocchi di costruzione, infatti rappresenta un esempio di organismo architettonico puro. Il ciclo di manifestazioni programmate per il VII centenario della Cattedrale, proseguirà l’8 dicembre con un concerto di musica classica cura dell’Ensemble "G. Paisiello" di Lucera. As. D.D. |