Presentato a Foggia il candidato presidente alla Provincia del centro- sinistra Carmine Stallone

Per chi ha cuore

di Severino Carlucci

POGGIA. Il Cine-Teatro "Cicolella", poco discosto dalla stazione ferroviaria, è gremito in ogni ordine di posti mentre una folla numerosa attende davanti all'ingresso per poter seguire attraverso i teleschermi quanto avviene all'interno riguardante una manifestazione di carattere eccezionale: la presentazione da parte dei partiti del Centro- Sinistra del Professore Carmine Stallone come candidato alla Presidenza della Provincia di Foggia nelle prossime elezioni amministrative.

Molte le testate giornalistiche e televisive presenti. Ai lati della sala pendono le bandiere dei sei partiti rappresentati mentre dal palco oratorio un cartello raffigurante un cuore con al centro la riproduzione geografica della Capitanata con sopra la scritta "Per chi ha cuore". Presenti in sala anche ex Parlamentari Pugliesi come Fabio Di Capua e Domenico Romano, i Consiglieri Regionali Arcangelo Sannicandro e Dino Marino e quasi tutti i Sindaci di centro sinistra della Provincia. Una ovazione accoglie le varie personalità politiche a mano a mano che vengono presentate dalla diessina foggiana Colomba Mongielli, personalità che corrispondono ai nomi di: Giannicola Sinisi per la Margherita, Alfonso Pecoraro Scanio per i Verdi, Enrico Boselli per lo SDI, Pino Sgobio per i Comunisti Italiani, Nichi Vendola per Rifondazione Comunista e Massimo D'Alema per i DS, oltre al Professore Antonio Pellegrino, Presidente della Provincia di Foggia ed al candidato Prof. Carmine Stallone. Poiché non è possibile riportare in un articolo giornalistico tutto ciò che si è detto in circa tre ore di esternazioni vertenti sulla situazione politica locale, nazionale ed internazionale ci limitiamo a riportare le battute più significative dette dai singoli relatori nel corso dei loro interventi. Presidente Antonio Pellegrino, parlando di Paolo Agostinacchio: "Alcuni giorni fa si è svolta nella Sala Consigliare della Provincia una manifestazione per la Pace; lo abbiamo invitato ma non è venuto perdendo così l'unica occasione di salire almeno per una volta su Palazzo Dogana". Prof. Carmine Stallone, emozionatissimo: "Sono nato a Rodi Garganico e per 27 anni ho diretto la Casa sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Non sono un politico ed ho accettato questa candidatura con tutto il cuore rivolgendomi a chi ha un cuore. Berlusconi ci ha promesso mari e monti ma ci ha dato soltanto Tremonti. Ora non ci resta che sperare in Dio con la speranza che non si chiami Silvio" Pino Sgobio: " L'unità dei partiti di centro sinistra deve far vincere tutti 

i foggiani per riconfermare quanto di positivo si è fatto finora". Nichi Vendola: "Questa terra è umiliata dal centro destra perché in alcune città da essa conquistate i Sindaci agiscono da podestà. Nessun provvedimento è stato adottato per i Comuni della Capitanata colpiti dal terremoto e in fatto di acqua al danno è seguita la beffa perchè alla siccità ha fatto seguito l'alluvione. Berlusconi si è dimostrato di essere il più meschino dei vassalli di Bush. Abbiamo bisogno di un voto contro la destra e quando l'otterremo ognuno di noi potrà dire: "ho vinto anch'io". Alfonso Pecoraro Scanio: "In nome della Pace dobbiamo rìtrovare l'unità della Sinistra discutendo del 90% delle cose che ci uniscono e tralasciando quelle del 10% che ci dividono cominciando dalla preparazione della prossima campagna elettorale" Enrico Boselli: "Dobbiamo riuscire a far capire agli elettori che il garantismo della destra è un garantismo a targhe alterne e che le carceri italiane non sono alberghi a cinque stelle come sostiene il Ministro Castelli. Dobbiamo operare dì comune accordo a persuadere coloro che non la pensano come noi". Giannicola Sinisi: "Sento il dovere di fare qualcosa per questa Terra che mi ha consentito di guadagnare il primo stipendio ed ha visto nascere il mio primo figlio. Mi rivolgo ai cattolici invitandoli a riflettere perché è in gioco il destino di ognuno di noi e possiamo cambiarlo con il voto". Massimo D'Alema. Quando Colomba Mongielli gli concede la parola tra l'applauso scrosciante dei presenti, qualcuno dalla platea grida: "Massimo,facci sognare", al che il Presidente dei Diesse risponde: "Per ora noi stiamo con i piedi per terra, dopo l'undici di maggio fateci sognare voi". Parlando di Agostinacchio, sicuro candidato della destra alla Presidenza della Provincia di Foggia D'Alema dice: "Lui non è sicuro di farcela altrimenti avrebbe già lasciato la poltrona di Sindaco". "Si dice che si deve fare la guerra contro l'Iraq per abbattere la dittatura di Saddam ma per abbattere la dittatura di Pinochet non si è fatta la guerra". " Le Leggi emanate da Berlusconi non gli hanno fruttato niente all'infuori di una sua completa indifferenza per i problemi del Mezzogiorno". Mentre egli parla dei rapporti che gli Stati esteri hanno con noi qualcuno dalla folla grida: "Noi abbiamo il Papa" al che viene prontamente risposto "Certo, quando gli stranieri vengono a visitare il Papa ci rilasciano una visita di cortesia ma qualora lo Stato del Vaticano si munisse di un proprio aeroporto nessuno di questi stranieri verrà a farci visita". " Dobbiamo fare un salto di qualità contattando quegli elettori che si vergognano di avere votato per la destra presentandoci a loro come forza politica alternativa". ,Particolare interessante: a questa manifestazione unitaria del centro sinistra mancava la partecipazione dell'UDEUR. Ed è risaputo che l'Italia dei Valori di Di Pietro ha scelto la strada dell'indipendenza tra i due blocchi. Comunque la manifestazione del Cine-Teatro "Cicolella", ha dimostrato che molti hanno a cuore le sorti della nostra Provincia.

(Nella foto un momento della manifestazione con Massimo D' Alema e Carmine Stallone) 

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